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Media russi: “Drone ucraino su un hotel nella regione di Kherson, 24 morti”. Cnn: “Per la Cia Kiev non ha attaccato la residenza di Putin”

Mosca: "Daremo agli Usa le prove dell'attacco alla dacia del presidente". La Croazia ha aderito al programma "Purl" per dare armi all'Ucraina
Media russi: “Drone ucraino su un hotel nella regione di Kherson, 24 morti”. Cnn: “Per la Cia Kiev non ha attaccato la residenza di Putin”
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Cnn: “Per la Cia l’Ucraina non ha attaccato la residenza di Putin”

Secondo funzionari statunitensi, la Central Intelligence Agency ha valutato che l’Ucraina non stava prendendo di mira una residenza utilizzata dal presidente russo Vladimir Putin in un recente attacco con droni nel nord del suo paese, smentendo un’affermazione fatta dal leader russo al presidente Donald Trump in una telefonata di lunedì. Lo scrive la Cnn. Ieri il direttore della Cia John Ratcliffe ha informato Trump sulla valutazione, hanno affermato i funzionari. La Russia aveva pubblicamente sollevato accuse secondo cui l’Ucraina avrebbe tentato di colpire la casa di Putin lunedì, e Trump aveva dichiarato ai giornalisti che Putin glielo aveva riferito per telefono. All’epoca, il presidente si era detto turbato dall’azione segnalata, apparentemente credendo al leader russo, nonostante l’Ucraina negasse strenuamente di essere dietro a un simile attacco.

  • 19:12

    Mosca: “Leader occidentali responsabili dell’attacco a civili nella regione di Kherson”

    Il ministero degli Esteri russo ha dichiarato che la responsabilità dell’attacco delle forze armate ucraine contro i civili nel villaggio di Khorly, nella parte della regione ucraina di Kherson sotto il controllo di Mosca, “ricade sulla coscienza dei leader occidentali”. “L’atrocità sanguinosa commessa dalla ‘criccà di Kiev, ricade interamente sulla coscienza dei leader occidentali che continuano a rifornire il regime in bancarotta con denaro e armi”, si legge nella nota.

  • 16:24

    La Croazia ha aderito al programma “Purl” per dare armi all’Ucraina

    La Croazia ha aderito a Purl, l’iniziativa della Nato che prevede l’acquisto di armamento americano da destinare all’Ucraina. A darne notizia è l’agenzia serba Tanjug, che cita il portale ucraino EuroPravda. Il contributo di Zagabria, si precisa, ammonta a circa 14 milioni di euro.

  • 16:23

    Mosca: “Daremo agli Usa le prove dell’attacco di Kiev alla residenza di Putin”

    Il ministero della Difesa russo ha affermato che Mosca ha prove a sostegno dell’affermazione del capo della diplomazia russa Sergei Lavrov secondo cui un drone ucraino lanciato lunedì fosse diretto alla residenza del leader del Cremlino Vladimir Putin a Novgorod. Secondo il ministero, “i materiali saranno inviati agli americani attraverso canali consolidati”. L’Ucraina ha smentito queste affermazioni all’inizio di questa settimana.

  • 13:48

    Medvedev: “Inevitabili rappresaglie per l’attacco ucraino a Kherson”

    L’Ucraina dovrà affrontare “rappresaglie inevitabili” per l’attacco con drone a un bar e un hotel nella regione del Kherson che secondo fonti russe ha provocato almeno 24 morti: lo ha affermato alla Tass Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo.

  • 12:23

    Zelensky: “Oltre 200 droni nella notte, la Russia porta la guerra nel nuovo anno”

    La Russia sta portando avanti la guerra, che dura da quasi quattro anni, “nel nuovo anno” con oltre 200 droni lanciati contro l’Ucraina, principalmente contro le infrastrutture energetiche. Lo sottolinea sui social il leader ucraino Volodymyr Zelensky: “La Russia porta deliberatamente la guerra nel nuovo anno, lanciando oltre duecento droni d’attacco contro l’Ucraina durante la notte”, ha dichiarato, aggiungendo che “gli obiettivi erano le nostre infrastrutture energetiche”

  • 12:09

    Droni russi sulla Volinia, 100mila utenze senza elettricità

    Oltre 100 mila utenze sono senza elettricità dopo che la regione della Volinia è stata oggetto di un attacco su larga scala da parte di droni russi la scorsa notte. Lo ha scritto su Telegram Ivan Rudnytskyi, capo dell’Amministrazione Militare dell’oblast di Volinia, che si trova nel nord dell’Ucraina.  “L’oblast è stata oggetto di un attacco su larga scala di droni Shahed durante la notte. In totale, diverse decine di mezzi aerei nemici hanno nuovamente colpito infrastrutture critiche nella Volinia. Alcuni degli Shahed sono stati abbattuti. Grazie alle forze di difesa aerea. Tuttavia, sono stati registrati anche attacchi. Hanno causato incendi che sono ancora in fase di spegnimento, in particolare nella città di Lutsk e nel distretto di Kovel.” Secondo Volynoblenergo, l’azienda regionale di distribuzione di energia, 103.341 utenti sono rimasti senza elettricità. Finora non sono state fornite informazioni sulle vittime.

  • 10:03

    Putin alle truppe: “Crediamo nella nostra vittoria”

    Parlando della guerra in Ucraina, che Mosca descrive come una “operazione militare speciale”, Vladimir Putin ha affermato, rivolto alle truppe russe: “Crediamo in voi e nella nostra vittoria. Ci impegniamo a portare gioia e calore attraverso la nostra assistenza a coloro che hanno bisogno di sostegno e, naturalmente, a sostenere i nostri eroi, i partecipanti all’operazione militare speciale, sia con le parole che con i fatti”.

  • 10:02

    Cnn: “Per la Cia l’Ucraina non ha attaccato la residenza di Putin”

    Secondo funzionari statunitensi, la Central Intelligence Agency ha valutato che l’Ucraina non stava prendendo di mira una residenza utilizzata dal presidente russo Vladimir Putin in un recente attacco con droni nel nord del suo paese, smentendo un’affermazione fatta dal leader russo al presidente Donald Trump in una telefonata di lunedì. Lo scrive la Cnn. Ieri il direttore della Cia John Ratcliffe ha informato Trump sulla valutazione, hanno affermato i funzionari. La Russia aveva pubblicamente sollevato accuse secondo cui l’Ucraina avrebbe tentato di colpire la casa di Putin lunedì, e Trump aveva dichiarato ai giornalisti che Putin glielo aveva riferito per telefono. All’epoca, il presidente si era detto turbato dall’azione segnalata, apparentemente credendo al leader russo, nonostante l’Ucraina negasse strenuamente di essere dietro a un simile attacco.

  • 10:00

    Zelensky: “Accordo raggiunto al 90%, il 10% è cruciale”

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che un accordo di pace per porre fine alla guerra con la Russia è “pronto al 90%”, nel suo discorso di Capodanno incentrato principalmente sulla resistenza all’invasione su vasta scala di Mosca. Zelensky ha affermato che il restante 10% dell’accordo per porre fine a quasi quattro anni di conflitto “determinerà il destino della pace, quello dell’Ucraina e dell’Europa”.