“L’Inps mi umilia da donna e da lavoratrice del cinema”
L’attrice è “capopopolo” e portavoce della rivolta degli artisti contro i tagli dell’ente alle pensioni
“Se fosse un film, io lo intitolerei Pasticcio”. Detto da Stefania Sandrelli, icona del nostro cinema, c’è da sottoscrivere. “Io sarei il capopopolo, di 200 persone: da quando hanno saputo che ero in ballo, mi chiamano da ogni dove. Perché è ovvio che siamo tutti sulla stessa barca”. Non è film, appunto, sono altre quattro […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership