INSALA

La grazia di Efira e la sua “doppia vita” (magistrale)

L’attrice francese è protagonista del thriller di Barraud: buona recitazione e splendida sceneggiatura

4 Giugno 2022

L’abbiamo vista l’anno scorso novizia Benedetta e scandalosa per Paul Verhoeven, ha appena condotto magistralmente le cerimonie di apertura e chiusura del 75esimo Festival di Cannes, è brava e bella, imponente (175 centimetri) e aggraziata, assertiva e solare: è Virginie Efira, belga naturalizzata francese classe 1977, attrice con licenza d’incantare. Non l’abbiamo una così al […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 9,99€ per il primo mese
Dopo 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.