Memorie

Mio caro, maledetto padre. Botte e insulti in casa Oz

Galia, figlia di Amos, attacca il genitore

2 Marzo 2022

Un ricordo, fra i tanti, mi rimane impresso di quella coppia innamorata che furono Amos e Nily Oz. La sensazione di beatitudine che vidi sprigionarsi dagli occhi di lui quando la moglie ci raggiunse nella sinagoga di Casale Monferrato e, sorpresa dalla magnificenza barocca delle sue decorazioni, ruppe il silenzio intonando con voce di soprano […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 15,99€ / mese

Ti potrebbero interessare

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione