Di progressisti simpatici ne esistono pochi, soprattutto in letteratura: sulla pagina funzionano meglio i misantropi, i misogini, le bisbetiche domate e no… I conservatori– almeno sulla carta – fanno morir dal ridere. È il caso anche di Esther Dahan, l’ultima enfant terrible della narrativa francese, protagonista de La piccola conformista di Ingrid Seyman, un gioiellino […]

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