Il cinema è dentro i suoi “se” e i suoi “ma”, perenne sottofondo di parole, concetti, esperienze. E non è una forma d’incertezza, piuttosto di conquista, di capacità di stupirsi, in cui l’anomalia non significa “diverso”, ma differente prospettiva. Valentina Cervi nel cinema ci si è immersa ancor prima di nascere: suo nonno era Gino […]

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