Cinquant’anni di Giornata della Terra. A ricordo di una delle più grandi manifestazioni popolari di sempre, quando il 22 aprile 1970 venti milioni di Americani – il dieci per cento della popolazione statunitense di allora – si riversò in strada per protesta contro i danni ambientali da perdite di oleodotti, smog, inquinamento fluviale e pesticidi. […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

Niente stipendi, quindi niente aiuti Il paradosso dei 150 operai di Teramo

prev
Articolo Successivo

Il virus ci ha dato una sberla, non sprechiamola

next