Adesso pare che la preoccupazione maggiore sia il rinvio delle Olimpiadi. Due settimane fa la tragedia era il campionato di calcio. Sembra di sognare. L’economia mondiale è sull’orlo di un precipizio e siamo preoccupati del pallone. Non si accampi il pretesto dell’indotto economico dello sport. Tutte le categorie sono a rischio. Anzi no: c’è chi […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Il “dopo” non potrà più essere come il “prima”, così ingiusto e diseguale

prev
Articolo Successivo

Leggere con il gatto e resistere nel “confino” delle mura di casa

next