Molti risparmiatori tengono soldi fermi su conti e libretti. Sono ammirevoli, perché devono sopportare i continui insulti di giornalisti e sedicenti esperti che li accusano di insufficiente educazione finanziaria, perché rifiutano fondi, polizze e altra roba simile. Tenere risparmi liquidi, magari anche in contanti, è invece una scelta ragionevole. Coi tassi di mercato intorno allo […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€/mese

Articolo Precedente

Riscatto laurea: a chi conviene arrivare prima alla pensione

prev
Articolo Successivo

Scuole superiori, l’orientamento che può farti perdere la bussola

next