C’è qualcosa che sta accadendo nell’ambito della comunicazione editoriale e che è numericamente facile da provare: un fenomeno preoccupante di millanteria, di intellettuale celolunghismo. Provo a fare un esempio che è solo la punta dell’iceberg. C’è uno scrittore che stimo, del quale ho letto alcuni romanzi con piacere (e in un caso, con ammirazione). Si […]

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