“Con Charlie ero diventato un simbolo. E non va bene”
L’autore che scampò al raid jihadista e rispose con quel “Tout est pardonné”
Il 7 gennaio 2015, due killer fanno irruzione nella redazione di Charlie Hebdo a Parigi e ammazzano undici persone. Renald Luzier, in arte Luz, si salva perché quel giorno arriva in ritardo: è il suo compleanno. Sarà lui a disegnare, una settimana dopo, l’iconica copertina del numero 1178: sfondo verde brillante, Maometto piangente, “tutto è […]
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