Nell’ottobre del 1951 un’alluvione distrusse Africo. Piovve sul bagnato: nel paesino alle pendici dell’Aspromonte, al più, si sopravviveva. Le condizioni – due terremoti a inizio Novecento aiutarono – erano disperate, senza essere allarmanti, perché non vi era alcuno che recepisse: le case pericolanti, il medico assente, l’unica aula scolastica ricavata nella stanza da letto della […]

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