Amore e morte via Facebook: le trappole del seduttore sadico

Australia - Due donne credono di avere una relazione con un attore famoso che però non le vuole mai incontrare. È l’inizio di un incubo
Amore e morte via Facebook: le trappole del seduttore sadico

Mark Caltagirone ha ucciso una giovane donna. Non lui, perché lui non esiste, ma il catfish (o love scam) ovvero il fenomeno che si nasconde dietro alla creazione di profili falsi sui social per manipolare e ingannare. La storia, raccontata in una lunga inchiesta dal giornalista James Oaten per la tv pubblica australiana Abc, spiega […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2019 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.