Una rete di basi militari stesa intorno al mondo, per proteggere gli investimenti del programma d’infrastrutture globali One Belt One Road, la cosiddetta “Nuova Via della Seta”: il Pentagono ritiene che Pechino stia progettando l’allestimento di punti d’appoggio militari, di terra, d’aria, di mare e spaziali, secondo quanto contenuto in un rapporto pubblicato ai primi […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Hacker o sorveglianza di massa: la falla di WhatsApp senza mandanti chiari

prev
Articolo Successivo

La Françafrique costa all’Eliseo altri due morti

next