Il popolo, volenti o nolenti, salta fuori quando meno te l’aspetti: capita così che la bandiera dell’antipopulismo per legittimarsi abbia bisogno di una consultazione popolare. Parliamo di Tav e lo facciamo con Michele Ainis, costituzionalista, membro dell’Autorità garante per l’Antitrust e firma di Repubblica. Professore, per dirimere la vexatissima quaestio della Tav si evoca un […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 13,99€ / mese per il primo anno
( successivamente 14,99€/mese )

Articolo Precedente

Tav, costruirlo inquinerà più dei camion. Il paradosso del beneficio ecologico: più veleni fino al 2047

prev
Articolo Successivo

Opere e miracoli del fassiniano Mario Virano. Il più antico cantore della “lobby del buco”

next