Sarebbe potuto succedere anche a te?
No, perché io ormai faccio i palazzetti e lì ci sono più controlli. Le discoteche solo raramente, quando gestite da persone che conosco bene. Non le faccio più soprattutto dopo l’episodio di Marina di Pietrasanta. Avevano venduto molti più biglietti della capienza massima, e nel momento in cui dovevo fare le foto con i fan, tra me e loro c’era un vetro: ho visto tutta questa gente schiacciata sulla vetrata, che aveva un crepa. Rischiava di venir giù tutto… Poi Libero ha scritto che io me ne sono andato per non fare autografi – li ho anche querelati – invece me ne ero andato per la loro sicurezza, preoccupato.

Quindi la doppia/tripla serata in più locali come Sfera Ebbasta non la fai?
Questo giro qui che si stanno facendo i nuovi trapper io ho smesso di farlo da un po’ perché ti consuma, ti mette davanti a cose ingestibili e imprevedibili. E poi ormai ho un seguito troppo largo. La differenza tra un concerto e una discoteca sta nelle persone che gestiscono queste situazioni. È lampante che quando vai in una discoteca sei spesso nelle mani di pr adolescenti, di gestori poco professionali.

Sfera era annunciato alle 22,00 e due ore dopo ancora non si vedeva. Pare sia la prassi. Mi dicono sia successo spesso anche in alcune tue date in locali.
Mi è capitato che per contratto io avessi stabilito l’orario del mio arrivo, ma che la discoteca lo avesse annunciato per molto prima. Lo fanno per far venire più ragazzini che all’una nei locali non vanno.

Sfera non doveva essere lì?
No. È un artista di serie A che riempie il Forum di Milano, non può più andare in un posto del genere. Parliamo di una persona che vende 200 mila copie, che smuove le masse. Portarlo in discoteca tra l’altro presumo abbia un prezzo notevole.

Si parla di 20 mila euro per mezz’ora.
Ecco. Basta farsi due conti… Sicuramente hanno riempito il locale a tappo… per carità, io capisco che si voglia fare cassa, ma un artista del suo livello lì non ci deve andare, perché lo spray non sarà prevedibile, ma quello scenario di folla ammassata lo era.

Allora di chi è la colpa?
L’unico che non deve essere cosciente dello scenario probabile è l’artista. Io Sfera lo difenderò sempre e mai avrei pensato di difenderlo nella vita. Lui si assume le responsabilità di ciò che scrive, di ciò che dice e di ciò che fa sul palco. Tutto quello che è relativo all’organizzazione ricade sulle spalle di gestore, booking e nel caso in cui coincide col booking, anche del management.

Sì, però tu artista ti rendi conto che passi da un Forum a una ex balera a Corinaldo. Non dici nulla?
Ma io delego queste decisioni a un management. Mica chiedo che capienza ha un locale o dove sono le uscite di sicurezza. Quelli che si occupano di booking devono controllare. E in questo caso non saranno responsabili legalmente, ma moralmente sì.

Chi altro doveva controllare?
La Siae, per esempio. Perché “gli esattori”, come li chiamo io, vanno a fare le multe nelle scuole per le canzoncine nelle recite e quando ci sono eventi del genere non c’è mai un loro responsabile?

A Sfera la faccenda dello spray era già capitata 15 volte e così a Ghali, Elisa, Pequeno, Marracash… non pensi che voi artisti avreste dovuto fare informazione sul tema? Non è che non l’avete fatto per non vendere meno biglietti?
Ai miei concerti non è mai successo. Avevo sentito due episodi in tutto, l’ultimo a Sfera questa estate. Ma non penso che più comunicazione avrebbe salvato quei ragazzi a Corinaldo. E poi, vedi, a un mio concerto anche sold out non vedrai mai la gente stipata, perché, per le norme anti-terrorismo, anche se per dire il Forum può contenere 14 mila persone, ne fanno entrare massimo 11 mila per favorire il deflusso.

Questo episodio cambierà l’attenzione per la sicurezza nelle discoteche?
Per forza. Non deve più succedere di riempire le discoteche oltre il consentito e bisogna cominciare con CONTROLLI seri perché oggi nei locali sono pari a zero. So che stanno intensificando i controlli nei tour, ci adegueremo volentieri.

Qualcuno ha detto o scritto che è anche un po’ colpa di Sfera, dei suoi testi violenti, della trap…
Questa cosa mi sta profondamente sul cazzo, anche perché sono stupito che ci si accorga solo ora di quello che canta. L’unica cosa per cui ce l’ho con la trap è che hanno importato questa roba del LEAN che citano nelle canzoni (il lean è sciroppo per la tosse contenente codeina che, mescolato con bevande gassate, diventa una droga, ndr). In America col lean c’è crepata della gente, qui è un altro disastro annunciato. Mi sono stupito quando al Concertone su Rai 1 Sfera ha cantato “Sciroppo” e tutti si sono concentrati sul fatto che avesse due Rolex, e non che stesse cantando “sciroppo cade in basso come l’MD”…

Se quello che è accaduto a lui fosse successo a te?
Io Sfera non lo conosco, non ci siamo mai parlati, ma gli ho scritto l’altro giorno per la prima volta per esprimergli la mia solidarietà: deve essere difficile alla sua età avere un peso del genere sulle spalle. Non deve colpevolizzarsi, è successa la cosa peggiore che potesse succedere. Mi ha ringraziato. Io col mio carattere, la mia sensibilità, sarei distrutto.

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