Quando Matteo Renzi era sindaco di Firenze, da una società che doveva occuparsi delle cure dei bambini africani tramite le attività ludiche erano partiti 133 mila euro finiti alla Eventi6, azienda dei suoi genitori, mentre altri 129 mila e 4 mila erano arrivati rispettivamente alla Quality Press Italia e alla Dot Media, due società di […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

“Donald, aiutaci sullo spread”. I gialloverdi puntano sugli Usa

prev
Articolo Successivo

Il Giglio magico sembra la famiglia Passaguai

next