Nel luglio del ‘92, quando suo padre Paolo fu ucciso nell’attentato di via D’Amelio, Fiammetta aveva 19 anni. E per 25 anni non ha mai parlato in pubblico di quella strage di mafia. Ha trovato le parole, parole pesanti, nell’anniversario di Capaci del 2017. Lì, 25 anni prima, aveva perso la vita Giovanni Falcone, collega […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

E Graviano parlò di B. alla figlia di Paolo Borsellino

prev
Articolo Successivo

Dal 1994 in carcere al 41bis

next