Usa, il Vietnam di Trump si chiama riforma fiscale
Dai nuovi scaglioni al recupero degli investimenti all’estero: meno tasse, ma il vero scoglio sarà l’effetto che avrà sui conti pubblici
Giocatori d’azzardo maldestri e politicanti mediocri cadono sistematicamente in preda all’istinto perverso di raddoppiare la posta. Da tale istinto nasce la riforma fiscale approntata da Donald Trump per ovviare alle mazzate politiche infertegli dal Senato sull’Obamacare e la sequenza di fiaschi plateali collezionati da gennaio. Il piano si incardina su quattro principi: 1) semplificare il […]
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