L’assurdo fallimento dell’azienda tolta alla mafia
La Calcestruzzi ha un debito di 27 mila euro con l’Eni. La Cgil: “Crac pilotato”. Lavoratori in guerra
Un’azienda confiscata alla mafia, un debito con l’Eni non pagato (perché non riconosciuto) di soli 27 mila euro, un tribunale che decreta il fallimento e una Corte d’appello che prima di confermarlo ci vuole vedere chiaro, rinviando l’udienza al prossimo 14 aprile mentre gli undici lavoratori licenziati si presentano in tuta davanti il palazzo di […]
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