C’è la reazione troppo debole dell’azienda alle accuse di corruzione, incluse quelle sulla Nigeria e il giacimento Opl245, dietro la decisione dell’economista Luigi Zingales di dimettersi dal consiglio di amministrazione dell’Eni il 3 luglio del 2015. Ai giornali Zingales, scelto dal governo di Matteo Renzi, non ha mai voluto dare dettagli sulla sua uscita dal […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Barbara D’Urso se la prende con Natangelo e con Il Fatto per una vignetta (mai uscita sul giornale)

prev
Articolo Successivo

La consigliera scomoda emarginata senza prove

next