Sotto gli occhi dei poeti di marmo che accolgono agli Uffizi, martedì notte a Firenze un tratto di duecento metri del Lungarno si è aperto in due e ha inghiottito la strada. Auto comprese. Nessun ferito. Tranne il più vulnerabile: la città. Qualche scossone, inevitabile, ha incrinato le basi del renzismo, che qui ha le […]

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