Quel soprannome, “er Gnappa”, che a Roma è sinonimo di piccoletto, nulla toglie alla grandezza criminale di Manlio Vitale, socio fondatore della banda della Magliana, ottimi agganci con camorra e ‘ndrangheta gestiti per conto di Maurizio Abbatino con cui divideva tutto tra Tor Marancio alla Garbatella. I carabinieri lo accusano di essere il capo di […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

“Chiunque sieda in Campidoglio la città così non gira”

prev
Articolo Successivo

100 mila No alle controriforme. Boom della petizione sul Fatto

next