“Col mitra e una granata, quello era il mio biglietto di presentazione”
Una contadina cremonese entrata nella Resistenza viene imprigionata e umiliata. Quando viene scarcerata, partecipa alla liberazione di Bergamo, diventando una nuova eroina agli occhi dei suoi compaesani. Il direttore del carcere aveva ricevuto un messaggio radiofonico dal C.D.L. Con l’ordine della nostra scarcerazione, un funzionario ci strinse la mano e ci disse che eravamo liberi, […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership