Per la tragedia greca il lieto fine non si vede
Il problema non è il costo del debito, ma l’austerità nei conti che toglie risorse. L’economia però non è diventata più competitiva di prima della crisi
Dopo la vittoria di Syriza alle elezioni greche e la formazione di un governo con un partito di destra populista anti-tedesco, i toni tra Atene e l’Unione europea sono progressivamente inaspriti sino a una apparente polarizzazione: lo schieramento guidato da Alexis Tsipras e che ha nel suo ministro delle Finanze, l’economista Yanis Varoufakis, l’esponente sinora […]
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