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Le proteste in Italia, 10mila in corteo a Milano. Scontri a Roma: polizia usa gli idranti. Tensioni anche a Torino e a Bologna

Portato in questura e interrogato il creatore della pagina Instagram Movimento 17 ottobre: si chiama Youssef Siher, è un 30enne di seconda generazione residente a Brescia. Duecento persone identificate nella capitale. A Firenze bloccato l'ingresso alla stazione di Santa Maria Novella
Le proteste in Italia, 10mila in corteo a Milano. Scontri a Roma: polizia usa gli idranti. Tensioni anche a Torino e a Bologna
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Momenti chiave

    • 15:13

      Salgono a 100 i giovani identificati a Roma: 43 portati in questura

      Salgono a oltre 100 i giovani identificati dalle pattuglie della Polizia di Stato sul territorio di Roma. Altri 23 soggetti, intercettati in piazzale Ostiense, piazza della Repubblica, via Napoleone III e presso le stazioni metropolitane “Colosseo” e “Laurentina”, sono stati trovati in possesso di materiale corrispondente per tipologia alle indicazioni operative veicolate sul web

    • 15:02

      A Milano controlli anche alle stazioni della metropolitana

      A Milano i servizi di controllo della polizia in occasione della giornata in cui potrebbero esserci tensioni sono estesi anche alle stazioni della metropolitana, con pattuglie che presidiano le aree prima dei tornelli ma anche le banchine. Si tratta di controlli preventivi di ordine pubblico, con gli agenti che possono controllare chi è di passaggio. Al momento a parte la presenza massiccia delle forze dell’ordine in piazza Duomo, con camionette di polizia, guardia di finanza, polizia locale e carabinieri, la situazione appare tranquilla.

    • 15:00

      Quattro minori fermati a Padova: avevano petardi e passamontagna

      Digos e Squadra mobile oggi in centro a Padova hanno fermato quattro minorenni con i volti coperti, due con maschere e due con passamontagna, tutti vestiti di nero. Nei loro zaini sono state anche trovate tre confezioni con numerosi petardi. I quattro minorenni, di età compresa i 14 e i 17 anni, erano partiti nella prima mattinata di oggi in pullman da Piove di Sacco per infiltrarsi nelle manifestazioni organizzate per oggi in città. I giovani, tutti di seconda generazione, avevano accolto l’invito su Tiktok a concentrarsi a Padova “per fare casino”. Sottoposti al fermo preventivo, il questore ha attivato le procedure per l’applicazione delle misure di prevenzione personali del Daspo e del Dacur.

    • 14:49

      Roma, identificati 50 giovani: 20 portati in questura

      A Roma, le pattuglie della Polizia di Stato del Nucleo Polmetro, della Digos e delle Volanti hanno effettuato controlli nei confronti di alcuni giovani al Circo Massimo, in piazza della Repubblica, in via Einaudi e in via Cavour. Venti ragazzi, tra cui un minorenne, sono stati trovati in possesso di passamontagna, scaldacollo, bombolette spray, maschere e zaini utilizzati per occultare il materiale. Tutti sono stati accompagnati negli uffici della Questura, dove sono in corso valutazioni sull’eventuale adozione di misure di fermo preventivo.

    • 13:49

      Portato in questura e interrogato il presunto organizzatore della pagina “Movimento 17 ottobre”

      È stato individuato dalla Polizia l’organizzatore della pagina Instagram Movimento 17 ottobre. Dalle prime informazioni si tratta di un trentenne italiano di seconda generazione di origine marocchina. Il giovane, residente in provincia di Brescia, è stato individuato a casa di un’amica e adesso si trova in questura a Milano per essere interrogato. Si tratta di un’attivista dei movimenti pro–pal e giornalista freelance, con studi di Scienze politiche nel curriculum e attualmente tirocinante all’Ispi. In mattinata gli agenti della Digos di Brescia hanno perquisito un’abitazione tra Mazzano e Gavardo, dove vive ancora la sua famiglia. Nel corso dell’attività sarebbe stato trovato materiale informativo ritenuto di interesse investigativo

    • 13:44

      Milano, sicurezza rafforzata anche nelle varie stazioni

      Rafforzati i presidi di sicurezza nei dintorni degli scali ferroviari di Milano. Le pattuglie miste di forze dell’ordine e dell’esercizio stanno presidiando la Stazione centrale e i diversi snodi ferroviari dove arrivano i treni anche da fuori città, i cosiddetti ‘passanti’, le linee suburbane. Prosegue intanto anche il monitoraggio dei social.

    • 13:42

      Pattuglie e agenti in borghese in centro a Bari

      Pattuglie delle forze dell’ordine per presidiare i punti nevralgici della città si stanno posizionando in questi minuti nel centro di Bari. Un presidio permanente, con auto della polizia di Stato e agenti in borghese, è attivo in piazza del Ferrarese, all’ingresso del borgo antico, dove era prevista una manifestazione che avrebbe dovuto sfilare per le strade del centro. Per quanto l’attenzione sia alta, il clima che si respira in città è comunque quello di un sabato mattina ordinario. I clienti continuano ad affollare i bar e i ristoranti e anche i negozi dei grandi marchi di moda, alcuni dei quali, come Prada e Gucci, hanno adottato misure di sicurezza per evitare di subire atti vandalici.

    • 13:40

      Concluso senza incidenti il corteo ‘Sblocchiamo tutto’ a Roma

      Si è concluso senza incidenti il corteo ‘Sblocchiamo tutto‘, promosso da Azione Universitaria e Azione Studentesca e svoltosi oggi a Roma. La manifestazione, organizzata dai gruppi giovanili di estrema destra, è partita da piazza della Libertà per concludersi in piazza Risorgimento. 

    • 13:36

      Giovani diretti a Bari intercettati e bloccati dalla polizia: sequestrati passamontagna e cellulari

      È stato intercettato e bloccato ieri sera a Bari un gruppo di giovanissimi, di età compresa tra i 15 e 18 anni, che stava raggiungendo il centro della città e che, secondo gli inquirenti, avrebbe potuto dar vita a danneggiamenti e saccheggi ai danni di negozi nel contesto delle proteste di questi ultimi giorni e sull’onda di quanto accaduto nello scorso fine settimana a Milano. È stata eseguita un’ulteriore perquisizione, rispetto a quelle effettuate ieri mattina, e sono stati sequestrati 3 passamontagna e artifici pirotecnici, oltre ai cellulari di alcuni di loro. Al termine tutti i minori sono stati affidati ai genitori. Dopo le perquisizioni e i sequestri di ieri mattina, eseguiti dagli agenti della Polizia e disposti dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dalla Procura della Repubblica per i Minori di Bari, in tutta la provincia barese, per l’intera giornata sono proseguiti gli accertamenti volti a identificare i membri del gruppo di giovani e giovanissimi che, secondo l’ipotesi investigativa, erano pronti a colpire e saccheggiare i negozi del centro cittadino, di via Sparano, via Melo, via Argiro e Corso Vittorio Emanuele.

      La Digos, per l’intera giornata, ha eseguito gli interrogatori delle persone fermate e iniziato a esaminare i contenuti dei cellulari sequestrati. Questa mattina, sulla base degli accertamenti svolti, sono in corso altre perquisizioni e sequestri. I reati ipotizzati dalla Procura di Bari – Direzione Distrettuale Antimafia e dalla Procura per i Minorenni di Bari sono istigazione a delinquere finalizzata alla devastazione e saccheggio, con finalità di terrorismo, in concorso, la detenzione di armi, munizioni ed esplosivi e il travisamento. “Per prevenire possibili azioni illecite nell’ambito delle manifestazioni estemporanee di protesta da parte di singoli o gruppo intenzionati a realizzare iniziative sotto lo slogan Rivolta per Bari contro lo Stato o Movimento 17/10 – spiega la questura – anche per la giornata di oggi sono stati previsti dal Questore di Bari adeguati servizi di prevenzione in tutto il capoluogo, con l’impiego di equipaggi specializzati delle forze dell’ordine in grado di assicurare un adeguato controllo delle strade anche al fine di prevenire e contrastare ogni possibile azione criminosa in danno di persone o cose”.

    • 13:23

      Piantedosi: “Giornata complicata, pronti a fronteggiare qualsiasi manifestazione”

      “Oggi è una giornata che si preannuncia un po’ complicata. Ci sono preavvisi di manifestazioni che possono riguardare diverse città, in prevalenza da Roma in su, ma noi siamo pronti a fronteggiare qualsiasi manifestazione che dovesse presentarsi ovunque”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel suo intervento all’evento ‘Cultura e democrazia’ a Napoli. “Abbiamo messo in campo dispositivi delle forze dell’ordine di rinforzo, – ha aggiunto – nelle città più sensibili”.