Il mondo FQ

Le proteste in Italia, 10mila in corteo a Milano. Scontri a Roma: polizia usa gli idranti. Tensioni anche a Torino e a Bologna

Portato in questura e interrogato il creatore della pagina Instagram Movimento 17 ottobre: si chiama Youssef Siher, è un 30enne di seconda generazione residente a Brescia. Duecento persone identificate nella capitale. A Firenze bloccato l'ingresso alla stazione di Santa Maria Novella
Le proteste in Italia, 10mila in corteo a Milano. Scontri a Roma: polizia usa gli idranti. Tensioni anche a Torino e a Bologna
Icona dei commenti Commenti

Momenti chiave

    • 16:42

      A Torino bruciata una grande foto di Giorgia Meloni

      Una grande foto di Giorgia Meloni è stata bruciata in piazza Castello a Torino, dove si sono ritrovati i partecipanti alla manifestazione odierna. Uno di loro, incappucciato, è salito sul monumento al Duca d’Aosta, dando fuoco all’immagine. I dimostranti hanno intonato cori e slogan contro la presidente del Consiglio. In piazza sventolano prevalentemente bandiere di Rifondazione comunista e della Palestina.

    • 16:39
    • 16:38

      Milano, manifestanti radunati in piazza Cairoli: “Meloni dimettiti”

      Alcune centinaia di manifestanti sono radunati in piazza Cairoli, in centro a Milano, e intonano cori contro il governo Meloni: “Giorgia Meloni dimissioni” urlano. Davanti a loro uno schieramento di agenti di polizia in assetto antisommossa. Un gruppo di Ultras Curva Nord si trova invece in piazza San Babila.

      di Davide Milosa

    • 16:26

      Piantedosi su Youssef Siher: “Vanta contatti con ambienti antagonisti”

      “È stato fermato dalla Polizia a Milano un 30enne considerato la presunta mente del Movimento 17 ottobre e del profilo Instagram su cui si organizzavano azioni violente nelle principali città italiane. Si tratta di un 30enne vicino alla galassia pro Pal, che vanta contatti con gli ambienti antagonisti, giornalista free lance che ha collaborato con un noto quotidiano nazionale e con un importante istituto di ricerca”. Lo scrive sui social il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi dopo che è stato portato in questura Youssef Siher. “La sua individuazione da parte delle Forze di polizia testimonia le grandi capacità dei nostri investigatori e riafferma un messaggio chiaro e inequivocabile: non saranno possibili zone franche e la risposta dello Stato sarà immediata contro chiunque pensa di poter organizzare aggressioni e rivolte credendo di riuscire a nascondersi dietro un passamontagna o l’anonimato dei social”, conclude il ministro. 

    • 15:57

      Torino, fermato uomo di 30 anni con una fionda

      Un uomo di circa 30 anni è stato fermato questo pomeriggio dalle forze dell’ordine a pochi metri da piazza Castello, a Torino, dove è in programma il corteo promosso dal coordinamento Torino è contro il riarmo. Durante un controllo, all’interno del suo zaino è stata trovata una fionda. L’attivista è stato portato via per ulteriori accertamenti. Intanto continuano ad arrivare manifestanti in piazza Castello, dove sono presenti già oltre mille persone. Tra loro uno spezzone di studenti universitari dietro lo striscione “Contro guerra e carovita. 30 ottobre sciopero generale”, accompagnati dalle bandiere di Cambiare Rotta, Osa, Potere al Popolo e del sindacato Usb. Dalla piazza si sono levati cori contro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e lo slogan “Noi la guerra non la paghiamo”. La prefettura di Torino è presidiata da agenti e mezzi delle forze dell’ordine. Sul posto è presente anche un idrante della polizia

    • 15:48

      A Milano controlli e punti sensibili presidiati ma finora nessun corteo

      A Milano non solo piazza Duomo è fortemente presidiata dalle forze dell’ordine e dall’esercito ma anche altri luoghi che sono considerati sensibili dalle forze dell’ordine e da dove potrebbero partire azioni improvvisate, dopo i disordini dello scorso fine settimana. Si tratta della stazione di Cadorna, piazza Castello e via Dante, la stazione di Garibaldi e la zona di piazza Oberdan e corso Buenos Aires.
      Al momento dai profili social del Movimento 17 ottobre, il cui ideatore sarebbe stato fermato dalla polizia, non sono state pubblicate informazioni sui ritrovi dei cortei improvvisati che erano stati annunciati. In piazza Castello – dove la settimana scorsa è stato assaltato il negozio Dechatlon – è comunque massiccia la presenza delle forze dell’ordine, così come negli altri luoghi. La polizia sta facendo controlli random sui passanti e soprattutto su ragazzi giovanissimi, che sono stati protagonisti dei disordini lo scorso weekend.
      In piazza Gae Aulenti stazionano una volante e agenti in borghese. Davanti alla Stazione di Garibaldi agenti della guardia di finanza chiedono i documenti ai ragazzi. Anche i binari sono presidiati da numerosi militari e agenti di polizia. In corso Buenos Aires una delle vie dello shopping milanese tutti i negozi sono aperti, un presidio delle forze dell’ordine in piazza Lima controlla i passanti.

    • 15:46

      A Roma 200 persone identificate, 63 portate in questura

      Salgono a oltre 200 gli identificati dalla Polizia a Roma. Complessivamente sono 63 le persone accompagnate in questura d’intesa con la procura competente, perché trovate in possesso di materiale compatibile con le indicazioni operative veicolate sul web.

    • 15:41

      Il presunto ideatore della pagina “Movimento 17 ottobre” è indagato per istigazione a delinquere

      È indagato per istigazione a delinquere Youssef Siher, 30 anni, italiano di seconda generazione, ritenuto l’ideatore della pagina Movimento 17 ottobre. Attivista pro Pal, giornalista freelance, politologo e studioso, è stato perquisito stamane a Milano.

    • 15:40

      Circa 300 persone radunate in piazza Garibaldi a Napoli

      Circa trecento persone si sono radunate in piazza Garibaldi a Napoli per il presidio contro il caro vita alimentato con un tam tam sui social. Ci sono studenti, mamme con figli, molti i cartelli esposti. Uno recita “La frutta aumenta, mangeremo Meloni”. Uno dei promotori al megafono spiega le ragioni della protesta. Tra i presenti anche qualche giovane vestito di nero come sollecitato sui canali Telegram da qualcuno nei giorni scorsi in vista dell’appuntamento sui canali social. In piazza Plebiscito, che doveva essere uno dei punti di ritrovo dei manifestanti, c’è solo il movimento delle mamme vulcaniche e tanti turisti. La zona è presidiata dalle forze dell’ordine

    • 15:32

      Ricercatore e giornalista freelance, chi è il presunto iideatore della pagina Movimento 17 ottobre

      Si chiama Youssef Siher il presunto ideatore della pagina  ‘Movimento 17 ottobre’ individuato questa mattina dalla polizia e ora interrogato in questura a Milano. Italiano di seconda generazione, di origini e marocchine, è ricercatore e giornalista freelance. Ha conseguito una laurea in Comunicazione e un master in Scienze politiche all’Università degli Studi di Milano. Nel 2022 ha fatto uno stage a ilfattoquotidiano.it e successivamente ha collaborato saltuariamente fino al 2025, anno in cui ha firmato due pezzi sulle rivolte in Tunisia. Nel 2022 è stato anche autore di un pezzo per il Foglio. Nel 2024 è stato stagista all’Osservatorio sul Medio Oriente e Nord Africa dell’Ispi, istituto per gli studi di politica internazionale.