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Milano, la piazza dei patrioti è mezza vuota. Salvini: “Vogliamo la pace, non quella delle bandiere e dei centri sociali. Quella è la pace dei delinquenti”

Dal corteo leghista cori contro musulmani e Ue. Tre contro-manifestazioni. In piazza Duomo anche il francese Bardella, l'olandese Wilders e la greca Latinopoulou
Milano, la piazza dei patrioti è mezza vuota. Salvini: “Vogliamo la pace, non quella delle bandiere e dei centri sociali. Quella è la pace dei delinquenti”
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  • 17:40

    Salvini: “Sospendere Patto di stabilità e aprire a gas russo”

    Contro la crisi energetica, bisogna “sospendere le regole del Patto di stabilità e permettere di usare i soldi degli italiani per aiutare gli italiani in difficoltà” ma anche sospendere le sanzioni sul gas russo “come hanno fatto in queste ore gli Stati Uniti”. Lo ha spiegato il vicepremier Matteo Salvini dal palco del raduno dei Patrioti in piazza Duomo a Milano. “L’ha detto persino il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini: bisogna cambiare chi governa quest’Europa. La genialata di Ursula von der Leyen è un nuovo lockdown” ha aggiunto Salvini, sottolineando che gli Usa “hanno sospeso in queste ore, fino al prossimo 16 maggio, le sanzioni che bloccavano commercio e acquisto di petrolio russo. Non l’ha fatto uno staterello dell’ex Unione Sovietica, l’ha fatto la più grande democrazia mondiale. Se lo fanno a Washington, lo devono fare anche a Bruxelles”. “Piuttosto che chiudere scuole e fabbriche – ha concluso – torniamo a prendere gas che arriva da tutto il mondo, Russia compresa, visto che non siamo in guerra contro la Russia”.

  • 17:24

    Piazza Duomo mezza vuota mentre parla Salvini

    Ecco un’immagine della webcam puntata su piazza Duomo alle 16.58 mentreera in corso il comizio di chiusura di Matteo Salvini sul palco della manifestazione dei “patrioti europei”.

  • 17:15

    Salvini: “Vogliamo la pace, non quella delle bandiere e dei centri sociali. Quella è la pace dei delinquenti”

    “Questa piazza chiede la pace, ma non con le bandiere della pace, dei centri sociali che anche oggi hanno cercato lo scontro con la polizia, quella è la pace dei delinquenti“. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini dal palco di piazza Duomo a Milano dove si svolge l’evento dei Patrioti. “Questa piazza, di fronte a una delle chiese cristiane più belle del mondo, il Duomo, sotto la nostra Madonnina, fa un appello a tutti gli uomini di governo – ha concluso Salvini -, perché seguano le parole di Papa Leone, questa è la piazza che vuole la pace, non armi e guerra”.

  • 17:09
  • 17:08

    Salvini: “Ue vuole lockdown energetico, noi no”

    Bruxelles vuole affrontare la crisi energetica con un nuovo lockdown. No, abbiamo già dato. Non abbiamo nessuna intenzione di chiudere scuole e fabbriche e di lasciare a casa lavoratrici e lavoratori. Vogliamo vivere, studiare e lavorare”: così il vicepremier Matteo Salvini dal palco del raduno dei Patrioti in piazza Duomo a Milano. “La Commissione europea e il Fondo Monetario Internazionale, guidato da marziani, sono un’accoppiata malefica” ha aggiunto.

  • 17:07

    Il corteo antagonista prosegue lungo via Francesco Sforza

    Circa cinquemila persone hanno partecipato ai cortei contro la manifestazione di Lega e Patrioti europei in piazza Duomo. I cortei di protesta sono arrivati in piazza Santo Stefano. Lo spezzone che era in coda – quello di centri sociali come Lambretta e Zam, aperto dallo striscione Antifa – ha quindi deciso di non fermarsi e proseguire lungo via Francesco Sforza con destinazione piazza Medaglie d’oro.

  • 17:04

    Salvini: “Dopo non referendum ancora più determinati su riforme, anche giustizia”

    “Una famiglia che vince o perde si rialza e cresce insieme. Dopo la vittoria del no al referendum, siamo ancora più uniti, forti e determinati a lavorare insieme, senza paura di accelerare sulle riforme che servono agli italiani, compresa una necessaria riforma della giustizia a partire dalla responsabilità civile dei magistrati che, come tutti gli altri lavoratori, se sbagliano devono pagare le conseguenze dei loro errori”. Così il vicepremier Matteo Salvini dal palco del raduno dei Patrioti in piazza Duomo a Milano.

  • 17:01

    Salvini da piazza Duomo: “Un abbraccio a Viktor Orban”

    “Il movimento di Patrioti è una famiglia, una comunità e, quando qualcuno ha un momento di difficoltà, le mani di migliaia di amici si allungano per confortarlo. L’abbraccio mio e di tutta piazza Duomo all’amico e patriota Viktor Orban“. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini dal palco di piazza Duomo. “Hai difeso i confini e combattuto contro trafficanti di uomini e di armi, continuiamo insieme questa battaglia di libertà e legalità”, ha concluso. Dal palco il vicepremier ricorda anche il fondatore della Lega Umberto Bossi.

  • 16:48

    Bardella: “Battaglia di Salvini è anche la nostra”

    “Questa Italia che lavora e che non abbassa mai la testa ha portato per difendere un uomo libero, coraggioso che non l’ha mai tradita che è Matteo Salvini. Matteo ha preso decisioni quando altri facevano discorsi, quando era ministro dell’Interno ha protetto le frontiere, fermato con coraggio gli sbarchi di migranti clandestini. Per questo è stato attaccato senza sosta dall’estrema sinistra, trascinato davanti ai tribunali e accusato di aver fatto il suo dovere. Oggi la giustizia italiana lo ha completamente assolto e vorrei dire che la sua battaglia, è la nostra battaglia, di tutti i popoli europei che rifiutano di cedere di fronte all’immigrazione di massa”. Lo ha detto Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National, intervenendo alla manifestazione dei Patrioti europei, in piazza Duomo, a Milano.

  • 16:46

    Il corteo è arrivato in piazza Santo Stefano

    La testa del corteo contro l’evento dei Patrioti a Milano è arrivata in piazza Santo Stefano, dove la manifestazione si dovrebbe concludere. Nella piazza sono stati affissi alcuni striscioni come “nessuna persona è illegale” mentre il resto del corteo è ancora lungo via Laghetto. Sono alcune migliaia le persone che hanno sfilato in tre spezzoni divisi che sono poi diventati un unico corteo all’altezza del Tribunale.