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Stefano Citati Stefano Citati

Stefano Citati

Giornalista e scrittore

Torino, 24.03.1968; a Subbuteo gioca partite tra paesi Nato e Patto di Varsavia (che non ha mai vinto); inizia a leggere i giornali nel ’78 a Parigi, quando Ruhollah Khomeini si prepara a tornare in Iran; il suo primo 45 giri è: “Another Brick in the Wall”; il primo 33: “Tunnel of Love”. A 14 anni salta 5,40 metri in lungo sul prato di casa e percorre fino a 160 chilometri al giorno in bicicletta (il morbo di Schlatter lo costringe a smettere di sciare, ma svolge la leva militare). Ha lavorato per 15 anni a Repubblica (Esteri – inviato in Africa e Asia tra il 1994 e il 2001 – Ufficio centrale e Cronaca), poi Traveller e Vanity Fair. Ha conosciuto tre geni: Ivan Illich, Emile Cioran e Giorgio Manganelli. Alto 1,80 metri (misurati da solo), peso-(s)forma 75 chili (attualmente 77/78). Parla francese e inglese.

Articoli di Stefano Citati

Mondo - 5 luglio 2015

Grecia, primi sondaggi: No in vantaggio. La cronaca da Atene di Stefano Citati del Fatto

Seggi chiusi ad Atene. Da Syriza cauto ottimismo per il vantaggio dei No alla tornata referendaria. Ma il punto è capire quale sarà la prossima mossa. Intanto si preparano le manifestazioni. Polizia in allerta per gli eventuali disordini che potrebbero scoppiare una volta che i risultati saranno più chiari di Stefano Citati
Media & Regime - 23 ottobre 2014

Isis, la madre di Foley contro lo spot del libro di Magdi Allam su Il Giornale

Diane Foley, madre di Jim, cerca un avvocato italiano per difendere la memoria del figlio, decapitato dall’Isis. L’immagine del suo ragazzo, rivestito con la tunica arancione come i prigionieri di Guantanamo e inginocchiato accanto al suo boia, è usata in questi giorni da Il Giornale per pubblicizzare il libro “Non perdiamo la testa”, raccolta di […]
Mondiali di Calcio - 18 giugno 2014

Brasile 2014, Boko Haram spengono il mondiale: no al tifo in nome di Allah

Al Shabaab Gioire in silenzio per un gol della squadra dei sogni ed evitare così la morte, la vendetta dei fanatici dell’Islam per cui il calcio distrae le menti dalla preghiera. Tifare nel buio delle proprie case senza emettere un fiato per non farsi scoprire dalle ronde dei guerriglieri dell’Isis che pattugliano Raqqa ‘capitale’ del califfato creato […]
Mondo - 16 giugno 2014

Iraq, su Twitter la testa mozzata: “E’ il nostro pallone”. Ecco i mondiali del Jihad

La macabra efficacia del messaggio ha origine in un modo a noi lontano, ma colpisce come una pubblicità della Nike. Rozza e impossibile ai nostri occhi occidentali che restano sgranati di fronte alla testa mozzata poggiata sul corpo dopo la decapitazione. L’hashtag con il quale l’immagine è stata fatta circolare su Twitter (l’account è stato […]
Mondo - 5 dicembre 2013

Nelson Mandela morto, l’ex presidente sudafricano aveva 95 anni

La notte del Sudafrica è stata una lunga veglia funebre. “Mandela è morto”, annuncia alle 22 e 48 in tv il presidente Zuma, risvegliando un intero Paese, che si era ormai quasi abituato al lento spegnersi del suo leader. Il Madiba è spirato nella sua casa di Johannesburg a 95 anni, affrontando “forte e coraggioso […]
- 7 ottobre 2013

Giovani, nostalgici e idealisti: il ritorno a Berlino dei nuovi ebrei

“Siamo una nuova specie, non abbiamo radici yiddish, ma siamo qui per trovare il luogo di appartenenza. Sono ebreo, ma non sono israeliano. Per me noi ebrei ci rafforziamo quando siamo minoranza, quando conserviamo la specificità del nostro essere”. Zeev Avraham è un corpulento 44enne, genitori iraniani, trasferitosi a Berlino nel 2007. Ha aperto “Sababa” […]
Mondo - 2 giugno 2013

Scontri in Turchia: dietro le proteste l’albero della libertà, laica

Erdogan All’inzio fu l’albero. Poi è stata la birra. Ma in fondo è la libertà. È il nocciolo della questione, l’essenza della protesta dei giovani (o meno) turchi. Perché la guerriglia urbana che ha infiammato Istanbul, Ankara, e altre 90 città della Repubblica di Turchia (due morti, non ufficiali; mille feriti, di cui diversi resi ciechi […]
Videogallery - 20 ottobre 2011

Gheddafi, Citati: “Col Rais, seppelliamo verità scomode”

Muammar Gheddafi ucciso dai ribelli a Sirte, con la complicità della Nato. Svanisce così ogni possibilità di processare l’ex Rais, e di far luce sui rapporti tra il colonnello e i paesi democratici. Con Gheddafi, seppelliamo per sempre verità inconfessabili per l’Occidente. Video-editoriale di Stefano Citati
Mondo - 25 giugno 2011

Gaza, riparte la Freedom Flotilla
dieci imbarcazioni sfidano il blocco di Israele

I “provocatori” stanno per partire. Saremo con loro per vedere come andrà a finire questa volta. Un anno fa fu una strage: la Freedom Flotilla per Gaza venne assaltata in mare dalle truppe speciali israeliane e 9 persone vennero uccise. Era la fine di maggio. Quest’anno almeno una decina di imbarcazioni salperanno alla volta della […]
Videogallery - 6 aprile 2011

Libia, la battaglia di Brega tra insorti e lealisti

Un duro scontro tra forze fedeli al leader libico Muammar Gheddafi e insorti a Brega, dove la resistenza ha fatto ritorno nelle scorse ore, senza tuttavia riuscire a riconquistare l’intera città. Le immagini dal nostro inviato in Libia Stefano Citati
Cronache dal Niger – Le graziose notti di Niamey
Referendum Grecia, festa ad Atene: “Ancora una volta vi insegniamo la democrazia”

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