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Scelti da Il Fatto Quotidiano

Felice Occhigrossi

Medico, presidente Comitato Salviamo il San Giacomo

Ho 48 anni, sono sposato con Monica, e sono padre di 3 pestifere e stupende figlie, Sara Livia e Flavia. Vivo a Roma, dove ho studiato Medicina e mi sono specializzato in Anestesia e Rianimazione nel 1991. Dopo aver lavorato in alcuni Ospedali romani, nel 1999 ho iniziato a lavorare presso l’Ospedale San Giacomo di Roma, chiuso dalla giunta Marrazzo il 30 Ottobre 2008, dopo dure lotte e proteste di vari Comitati cittadini, tra cui il Comitato “Salviamo il San Giacomo”, di cui sono presidente. Lavoro ancora oggi come medico, e mi occupo anche di management sanitario, sindacato e politica sanitaria.

Domenico Occhipinti

Cronista e Blogger

Vivo a due passi dalla casa di Montalbano, quella che i fan della fiction televisiva conoscono come Marinella e che nella realtà si chiama Punta Secca, frazione di Santa Croce Camerina, il mio paese. Ho 35 anni e se fossi come Dante sarei “nel mezzo del cammin di nostra vita” ma rinuncio al paragone col Sommo Poeta per continuare a scrivere il più a lungo possibile delle mie passioni: storie di sport e di vita. Fra carta stampata, tv e web ho fatto il redattore, l’inviato, il cronista ma soprattutto il blogger. Del primo blog che ho curato per la Gazzetta dello Sport: “Il diario della Carovana Exodus, i ragazzi di Don Mazzi in bici per l’Europa” ne ho fatto un libro ma non consideratemi uno scrittore perché le pagine trascritte non hanno un valore letterario assoluto ma custodiscono una corsa per la vita che ho avuto il privilegio di condividere con altri pedalatori folli e sognatori. Da allora, per continuare a sognare, non ho più smesso di “pedalare”… @DomeOcchipinti

Piergiorgio Odifreddi

Matematico e scrittore

Ho studiato matematica in Italia, Stati Uniti e Unione Sovietica e insegnato logica presso l'Università di Torino e la Cornell University. Collaboro a Repubblica, L'Espresso e Le Scienze. Ho vinto nel 1998 il premio Galileo dell'Unione Matematica Italiana, nel 2002 il premio Peano della Mathesis (poi restituito nel 2009 per protesta) e nel 2006 il premio Italgas per la divulgazione. Ho scritto vari articoli e saggi, raccolti in "Il computer di Dio" e "La repubblica dei numeri" per Cortina, e "Il matematico impertinente" e "Il matematico impenitente" per Longanesi.

Paolo Ojetti

Giornalista

Sono romano. Giornalista da 40 anni (quindi la contabilità anagrafica non è difficile). Ne ho viste di tutti i colori nella Rai anni '60, nell'Europeo degli anni '70 (che tempi), nel gruppo Espresso-Repubblica fino al terzo millennio inoltrato. Ultime esperienze come fondatore di Radio Capital, ma ci si alzava prima dell'alba, molto scomodo. E poi verba volant e scripta manent, quindi amo molto di più la carta stampata. Adesso sono, come moltissimi, uno indignato. Ma ottimista.

Loredana Oliva

Giornalista

Sono giornalista da vent’anni. Ho cominciato nella mia città, a Catania, a scrivere di guerre di mafia. Negli ultimi 15 anni mi sono occupata d'Istruzione, di Educazione, di Formazione, Management Education per Il Sole 24 Ore. Ho studiato giornalismo internazionale al CFPJ di Parigi, e ho provato a scrivere tutto ciò che avevo imparato sulle possibilità di studiare all'estero in un libro pubblicato da Sperling & Kupfer: Io invece studio all’estero, realizzando una guida di viaggi per studenti, senza limiti di età. Vivendo nel centro storico di Roma, ormai infestato dalla mafie, mi sono domandata ancora una volta: qual è il nemico numero uno, della violenza, della corruzione, della mafia? Lo stesso di sempre: la cultura, l'istruzione, i saperi e le abilità che emergono da chi fa con passione il proprio lavoro. Ho incontrato insegnanti dotati di poteri magici, dirigenti scolastici che insistono nel realizzare i propri sogni. Non sono tutti, ma non sono pochi. Intendo continuare, facendo il mio mestiere, a nutrire le speranze che sembrano più friabili sotto lo sguardo dei finti potenti, raccontando di opportunità, di pratiche che daranno forza e fiducia ai più giovani tra i nostri cittadini.

Marco Onado

Docente Università Bocconi

Sono attualmente docente senior nel Dipartimento di Finanza dell’Università Bocconi di Milano, dove mi sono laureato molti anni fa, nei tempi felici in cui cantavano i Beatles e giocava Rivera, per intenderci. Sono stato in precedenza professore ordinario nelle Università di Modena e Bologna e visiting professor in università straniere. Sono stato commissario della Consob dal 1993 al 1998 e lì si è rafforzato il mio interesse per le regole applicate al mondo finanziario.  Ho scritto articoli per una rivista accademica (“Mercato Concorrenza Regole, edita dal Mulino) sui casi Cirio e Banca Popolare di Lodi (quest’ultimo con Vittorio Malagutti) dai titoli significativi: Pelati alla mèta (2003); Andava a piedi da Lodi a Lugano (2005). Sulla crisi finanziaria ho pubblicato con Laterza I nodi al pettine e un articolo, sempre su MCR, che esprime il mio pessimismo sulla possibilità di mettere un freno alla finanza di oggi: Regole dopo la crisi? No grazie.

Ho collaborato per 25 anni al “Sole 24 Ore” prima di approdare al Fatto Quotidiano con mia grande soddisfazione, spero ricambiata. Sono anche membro del comitato di redazione de Lavoce.info e scrivo ogni tanto per un sito analogo inglese voxeu.org. Così si capisce che da piccolo volevo fare il giornalista.
Sono presidente (indipendente) di Pioneer Global Asset Management (gruppo Unicredit).
Vivo fra Milano e Magliano in Toscana, luogo incomparabilmente più adatto allo studio e al lavoro, salvo nei momenti felici in cui mia moglie ed io siamo allietati dalla compagnia di figli, nuore e cinque meravigliosi nipoti cinque. E quattro gatti, per completare il quadro.

Filippo Ongaro

Medico, autore, divulgatore scientifico

Sono cresciuto tra Milano, Londra e Venezia seguendo gli spostamenti familiari legati al lavoro di giornalista e scrittore di mio padre, a lungo inviato speciale de L’Europeo. Ho scelto la medicina forse perché profondamente influenzato dai libri e dalla vita di mia zia Franca Ongaro Basaglia che, con il marito Franco Basaglia, riformò la psichiatria italiana. L’ambiente familiare mi ha stimolato costantemente ad andare oltre gli schemi prefissati. Forse per questo sono finito a fare il medico degli astronauti all'Agenzia Spaziale Europea (Esa), un lavoro non proprio comune. E forse per questo scrivo su questo blog. Con gli astronauti ho imparato che della salute è bene occuparsi prima di averla persa. Ora mi occupo di medicina preventiva e di promozione della salute. Oltre a lavorare con tanti pazienti da tutta Italia, scrivo libri (Le 10 Chiavi della Salute, Salus 2008, Mangia che ti Passa, Piemme 2011, Mangia che Dimagrisci, Piemme in uscita ad aprile 2012), collaboro con Radio 24 e ho co-condotto su La7 la trasmissione Dottori in prima linea.

Il mio sito: www.filippo-ongaro.it

Inglese Onorevole

La lingua dei politici del terzo millennio

La battaglia per l’insegnamento dell’inglese che, sotto l’alta guida di S.B., capo supremo di tutte le tv, il Governo italiano, inferiore per numero e mezzi, iniziò con la campagna elettorale del 2001 e con fede incrollabile e tenace valore condusse ininterrotta e asprissima per 13 anni è persa.

La gigantesca battaglia ingaggiata per le tre “i” (internet, impresa e inglese) è finita. I resti di quella che fu una delle sacche d’ignoranza più eclatanti si diffondono in disordine e senza speranza sui siti internet che avevano occupato con orgogliosa sicurezza.

 

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