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L’Iran conferma la morte di Khamenei. Nuovi raid di Israele su Teheran: attaccata la tv. Pezeshkian: “Guerra all’Islam, ora vendetta”. Trump: “Reagiremo”

Uccisi anche il capo delle forze armate e il ministro della Difesa. Il ruolo della Cia nell'individuazione della guida suprema. Netanyahu in un video agli iraniani: "L’aiuto che stavate aspettando è arrivato". Quaranta giorni di lutto in Iran. Reza Pahlavi, figlio dello scià iraniano deposto: "L'ora della liberazione è vicina". Teheran "ha lanciato due missili verso Cipro"
L’Iran conferma la morte di Khamenei. Nuovi raid di Israele su Teheran: attaccata la tv. Pezeshkian: “Guerra all’Islam, ora vendetta”. Trump: “Reagiremo”
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La tv di Stato iraniana conferma la morte di Ali Khamenei, Guida suprema dell’Iran

La tv di Stato iraniana conferma la morte di Ali Khamenei, Guida suprema dell’Iran. “Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto” aveva scritto ieri Donald Trump su Truth. 

Momenti chiave

    • 11:05

      Il segretario della Difesa Uk: “Lanciati due missili verso Cipro”

      Il segretario alla Difesa britannico, John Healey, ha reso noto che l’Iran ha lanciato due missili in direzione dell’isola di Cipro, dove si trovano basi militari del Regno Unito. “Siamo abbastanza sicuri che l’obiettivo non fossero le nostre basi”, ha detto Healey, secondo quanto riferito dal sito dell’Independent. Il segretario alla Difesa ha aggiunto che “ciò dimostra quanto indiscriminata” sia la rappresaglia iraniana. Ieri il primo ministro britannico, Keir Starmer, aveva dichiarato che aerei britannici erano “in volo” in Medio Oriente “come parte di operazioni difensive regionali coordinate per proteggere il nostro popolo, i nostri interessi e i nostri alleati”.

    • 11:03

      Centinaia di migliaia di viaggiatori bloccati o dirottati verso altri aeroporti

      Centinaia di migliaia di viaggiatori sono rimasti bloccati o sono stati dirottati verso altri aeroporti dopo che Israele, Qatar, Siria, Iran, Iraq, Kuwait e Bahrein hanno chiuso il loro spazio aereo. Non c’è stata alcuna attività di volo nemmeno sugli Emirati Arabi Uniti, secondo quanto riportato dal sito web di monitoraggio dei voli FlightRadar24, dopo che il governo locale ha annunciato una “chiusura temporanea e parziale” del proprio spazio aereo

    • 11:02

      L’Idf: “Sulle mani di Khamenei il sangue delle vittime del 7 ottobre. Agiamo per far cadere il regime”

      “Con un attacco preciso e potente dell’aviazione israeliana e grazie a informazioni precise del servizio di ntelligence militare Aman abbiamo eliminato il padre dei terroristi contro Israele, Ali Khamenei, la testa della priovra, sulle sue mani il sangue delle vittime del 7 ottobre”. Lo ha detto il portavoce militare dell’Idf Effie Defrin in una conferenza stampa in corso. “Agiamo per eliminare minacce concrete ed esistenziali contro lo Stato d’Israele. Agiamo per creare le condizioni operative per la caduta del regime”. 

    • 11:01

      La Mezzaluna rossa: “Sessanta attacchi e uccise 57 persone”

      Il capo della Mezzaluna Rossa della provincia di Teheran, Shahin Fathi, ha affermato che gli Stati Uniti e Israele hanno finora condotto 60 attacchi contro la capitale Teheran nelle ultime 24 ore, durante i quali sono state uccise almeno 57 persone.

    • 10:59

      Il ruolo della Cia nell’individuazione di Khamenei. Trasmesse a Israele informazioni di “alta precisione”

      La morte della Guida Suprema dell’Iran, Ali Khamenei, e di altri alti funzionari iraniani è avvenuta dopo una stretta condivisione di intelligence tra Stati Uniti ed Israele. Lo riferiscono fonti a conoscenza dell’operazione citate dal New York Times. Secondo le ricostruzioni, la Cia seguiva da mesi gli spostamenti di Khamenei, affinando informazioni sui suoi movimenti e sulle sue abitudini. Alla vigilia dell’attacco, l’intelligence avrebbe individuato un incontro al vertice previsto per sabato mattina in un complesso istituzionale nel centro di Teheran, nell’area in cui si trovano gli uffici della presidenza, della Guida Suprema e del Consiglio di sicurezza nazionale. Elemento decisivo dell’informazione raccolta era la presenza attesa di Khamenei. Sulla base di questi elementi, Washington e Tel Aviv avrebbero deciso di modificare la tempistica dell’operazione, inizialmente prevista di notte, anticipandola per sfruttare la finestra offerta dall’intelligence. La Cia avrebbe trasmesso a Israele informazioni ritenute di “alta precisione” sulla posizione della Guida Suprema.

    • 10:57

      Larijani: “Li colpiremo con una forza che non hanno mai sperimentato prima”

      Il segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano, Ali Larijani, ha affermato oggi che l’Iran colpirà Stati Uniti e Israele in un modo mai sperimentato prima, in rappresaglia per i loro attacchi contro l’Iran, che ieri hanno causato la morte del leader Ali Khamenei. “Ieri l’Iran ha lanciato missili contro Stati Uniti e Israele, e hanno fatto male. Oggi li colpiremo con una forza che non hanno mai sperimentato prima”, ha avvertito in un messaggio su X. 

    • 10:56

      Forti esplosioni sentite nella parte orientale di Riad

      Forti esplosioni sono state sentite nella parte orientale della capitale dell’Arabia Saudita, Riad. Lo constatano i corrispondenti e i residenti sul posto. Alcuni abitanti nella parte orientale di Riad riferiscono di aver sentito molti colpi forti e di aver visto del fumo salire. 

    • 10:35

      Netanyahu in un video chiede in farsi agli iraniani: “L’aiuto che stavate aspettando è arrivato”

      Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha pubblicato su X un video in lingua farsi in cui si rivolge ai cittadini dell’Iran: “Nei prossimi giorni colpiremo migliaia di obiettivi del regime del terrore. Creeremo le condizioni affinché i coraggiosi cittadini iraniani possano liberarsi dalle catene della tirannia: cittadini dell’Iran, non perdete questa opportunità, che si presenta solo una volta per generazione, dovete scendere in piazza a milioni per portare a termine il compito, per rovesciare il regime del terrore che ha reso le vostre vite insopportabili. L’aiuto che stavate aspettando è arrivato”, ha detto. 

    • 10:34

      Pezeshkian: “Vendicheremo Khamenei

      Il presidente dell’Iran, Masoud Pezeshkian, ha dichiarato che l’uccisione della Guida suprema, Ali Khamenei, equivale a “una dichiarazione di guerra a tutti i musulmani”, aggiungendo che “vendicarne la morte “è un diritto e anche un dovere legittimo”. “L’assassinio della più alta autorità politica della Repubblica islamica dell’Iran e di un importante leader dello sciismo mondiale… è percepito come un’aperta dichiarazione di guerra contro i musulmani, e contro gli sciiti, in tutto il mondo”, ha detto alla Tv di Stato. L’Iran “ritiene suo legittimo dovere e diritto vendicare gli autori e gli ideatori di questo crimine storico”. 

       

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