Rachel Apa morta alla maratona di New York: aveva deciso di correrla in memoria del nonno - 2/3
Rachel Apa morta alla maratona di New York: aveva deciso di correrla in memoria del nonno
Rachel Apa era originaria di Lewisberry, in Pennsylvania. Era una giocatrice di hockey su prato alla Bucknell University e una sportiva. Si era laureata e lavorava come product manager per un’azienda manifatturiera. Quella di New York era la sua prima maratona: aveva deciso di correrla per raccogliere fondi per la Parkinson’s Foundation, dopo che suo nonno paterno era morto a causa della malattia.
Il link alla fondazione compare ancora nella sua bio su Instagram. Rachel Apa aveva spiegato: “Mio nonno è stato il mio modello di riferimento durante la crescita. Mi ha insegnato a rimanere attiva, a superare i miei limiti e ad affrontare le sfide, alimentando il mio amore per lo sport e il movimento“.
Il padre ha infatti assicurato che la figlia si era adeguatamente preparata: “Aveva fatto tutto quello che doveva fare”, ha spiegato a Usa Today. Durante la gara, Rachel gli ha anche inviato un messaggio: “Non mi sono mai sentita meglio. Devo aver fatto la dose di carboidrati nel modo giusto per la prima volta”. Sua moglie, Michelle Apa, stava aspettando la figlia intorno al miglio 25 quando si è accorta che, secondo l’app di tracciamento, Rachel sembrava aver smesso di muoversi. Quando si è diretta verso il miglio 24, alcuni spettatori le hanno detto che un’ambulanza aveva appena portato Rachel Apa in ospedale.