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Valle d’Aosta, la Corte d’Appello conferma la decadenza del presidente della Regione Renzo Testolin

I giudici hanno ribadito che Testolin è ineleggibile alla carica di presidente per limite dei mandati, secondo quanto previsto dalla legge regionale valdostana
Valle d’Aosta, la Corte d’Appello conferma la decadenza del presidente della Regione Renzo Testolin
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Renzo Testolin è ineleggibile alla carica di presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta per limite dei mandati. La Corte d’Appello di Torino ha confermato la sentenza di primo grado del Tribunale di Aosta e ha disposto la decadenza di Testolin dalla carica di governatore.

L’udienza si era svolta il 13 ottobre e la sentenza è stata depositata oggi, martedì 27. I giudici hanno ribadito che Testolin – esponente dell’Union valdotaine che ha guidato una maggioranza autonomista e con l’appoggio di Forza Italia – è ineleggibile alla carica di presidente per limite dei mandati, secondo la legge regionale valdostana, in quanto aveva compiuto il suo terzo mandato nella legislatura precedente. A presentare il ricorso erano stati i consiglieri regionali di opposizione di Alleanza Verdi-Sinistra.

Governatore della Valle d’Aosta dal 2 marzo 2023 e confermato il 6 novembre 2025, Renzo Testolin, 58 anni, esponente di primo piano dell’Union valdôtaine, è risultato il primo degli eletti con 3.808 preferenze personali nelle ultime elezioni regionali. La sua nomina a capo della giunta sostenuta dagli autonomisti e dagli azzurri è stata da subito al centro di una querelle, politica prima e giudiziaria dopo, sull’interpretazione della legge regionale 21 del 2007 che fissa il limite di tre mandati per gli incarichi di governo. Testolin è stato componente della giunta regionale, prima come assessore e poi come presidente, per tre legislature consecutive, oltre a essere stato nuovamente eletto in quella in corso.

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