“Non possiamo dire che Hojlund si è buttato”. “Non si può fare perché è per il Napoli”: lite in tv tra Sabatini e Trevisani
Il rigore concesso al Napoli nel match vinto per 3 a 0 contro il Frosinone continua a far discutere. Ed è stato al centro di un’accesa lite tra i due giornalisti Sandro Sabatini e Riccardo Trevisani, durante l’ultima puntata di Pressing su Canale 5. La nuova linea del designatore Orsato in questa stagione di Serie A finora ha quasi del tutto eliminato i cosiddetti “rigorini“. Anche il leggero contatto su Hojlund, secondo alcuni, rientra in questa categoria. Eppure l’arbitro Feliciani ha assegnato il penalty per il Napoli, inizialmente sbagliato dallo stesso attaccante danese e poi trasformato da De Bruyne, dopo la ripetizione del rigore: il portiere Palmisani non aveva i piedi sulla linea di porta al momento del tiro di Hojlund.
A scatenare le polemiche però è stata soprattutto la decisione di assegnare il rigore. Siamo al 30esimo del primo tempo: Hojlund si invola verso la porta e viene toccato da Cittadini. Il difensore del Frosinone, nella corsa, incrocia le sue gambe con quelle dell’attaccante partenopeo. Il contatto c’è, senza ombra di dubbio. La discussione però è sulla sua entità e sul comportamento di Hojlund, che sembra lasciarsi cadere. L’arbitro Feliciani fischia e il Var correttamente non interviene, perché non c’è chiaro ed evidente errore: è una valutazione di campo. Una decisione che però sembra in controtendenza rispetto allo stile di arbitraggio che ha caratterizzato questo inizio di stagione.
Quando nello studio di Pressing si discute dell’episodio, quasi tutti gli opinionisti presenti sembrano concordare sul fatto che Hojlund non abbia subito un fallo da rigore. A quel punto Sabatini sbotta: “L’incontro con Orsato secondo me è stato molto utile – dice il giornalista riferendosi al meeting con i media di fine settembre – perché bisogna imparare ad avere comprensione su un fallo che l’arbitro ha visto da rigore e sul quale il VAR non ha detto niente. Ora che noi 7-8 diciamo che hanno sbagliato e Hojlund si è buttato, no”. L’eterno rivale Trevisani interviene subito: “Lo facciamo tutte le settimane, Sandro. Da cinque anni, tutte le settimane. Oggi non si può fare perché è per il Napoli“.
Il riferimento è ovviamente alla nota amicizia tra Sabatini e Max Allegri, attuale tecnico dei partenopei. Il giornalista però replica: “No no, non si può fare perché io non l’ho fatto neanche negli anni scorsi”. Trevisani controbatte: “Non l’hai mai fatto? Non hai mai parlato del Var?”. Sabatini risponde: “No, perché ho sempre pensato che alla base di una decisione dell’arbitro controllata dal VAR ci sia al 95% molta più competenza che da parte nostra, tutto qua”. La discussione si è poi spenta, anche perché l’episodio di Hojlund, seppure passibile di varie interpretazioni, non è certo paragonabile ad altri ben più gravi errori commessi dagli arbitri nel recente passato, a favore o a sfavore di chiunque.