Montezemolo: "La Ferrari non va nemmeno vicina a vincere. È triste" - 2/3
Montezemolo: “La Ferrari non va nemmeno vicina a vincere. È triste”
Un giudizio che arriva anche parlando di Charles Leclerc. Il monegasco è il pilota che da più tempo veste il rosso tra quelli dell’attuale ciclo — entrò nell’Academy di Maranello oltre 10 anni fa — ma non è riuscito a trasformare la sua esperienza in un assalto concreto al titolo. Montezemolo allarga però il discorso alla squadra: “Quello che faccio più fatica ad accettare, da tifoso e appassionato ‘rosso’, è che ormai non sia più lì, nemmeno vicino (alle rivali di testa). Deve riflettere sul motivo. I piloti non sono capaci di arrivare fino all’ultima gara con possibilità di vittoria. Questo mi rende triste”.
Una sensazione che Montezemolo conosce bene, perché nella sua storia alla Ferrari “ci sono anche 11 Mondiali persi all’ultima gara, dei 19 vinti tra Piloti e Costruttori”. Tra questi, quello del 2008 resta probabilmente il più doloroso. Felipe Massa arrivò al traguardo di Interlagos da campione del mondo, ma lo rimase soltanto per 16 secondi, prima che il sorpasso di Lewis Hamilton su Timo Glock cambiasse tutto e desse il primo titolo Mondiale al pilota inglese allora in McLaren. “Felipe meritava quel campionato, in quella gara che considero la più drammatica, soprattutto dopo quanto accaduto col ‘Crashgate’ a Singapore (la Renault di Nelson Piquet jr. finita a muro volontariamente per far vincere Alonso mentre Massa era in testa) — ricorda — Mai visto un pilota che per pochi secondi è stato campione del mondo e poi ha perso il titolo per un punto”.