Una roccia in Turchia è diventata un’attrazione turistica grazie a Salah: migliaia di tifosi la visitano ogni giorno
Sei partite, sette gol e due assist. Che Momo Salah fosse un giocatore fuori categoria nel campionato turco, dove veste la maglia del Trabzonspor da qualche mese dopo l’addio al Liverpool, era cosa ampiamente prevedibile. Che i tifosi turchi siano tra i più passionali e “folli” del mondo, anche. Ma nessuno si sarebbe aspettato che, a circa due mesi dal suo arrivo in Turchia, Momo Salah potesse inventare addirittura un vero e proprio luogo di culto che porta il suo nome. Perché in Turchia da qualche settimana c’è “l’altopiano di Salah”, una roccia visitata dall’egiziano nelle scorse settimane sull’altopiano di Kürtdere che oggi viene presa d’assalto da migliaia di tifosi. Il motivo? Dopo la visita, Salah ha postato una foto sui social seduto su quella roccia. Oggi c’è un cartello che lo etichetta come “l’altopiano di Salah” e anche su Google Maps è stato modificato il nome.
I tifosi arrivano in centinaia e anche in migliaia in alcune ore del giorno e fanno la fila per scattare una foto su quel sasso: c’è chi porta con sé una maglia o una sciarpa del Trabzonspor, chi una foto di Salah e chi addirittura bacia la pietra esattamente nel punto dove Salah si è seduto. In Turchia, insomma, erano già tutti pazzi per l’ex Liverpool al momento del suo arrivo e lo sono ancora di più oggi, dopo una partenza clamorosa in campionato.
A fine agosto il sindaco di Yomra, il distretto della provincia di Trabzon, ha cambiato il nome della via in cui risiede l’ex Liverpool, ribattezzandola “Via Mohamed Salah“. L’egiziano inoltre guadagna uno stipendio altissimo: 17 milioni di euro a stagione più il 20% del merchandising con il suo nome. Quando è arrivato in Turchia, c’erano 25mila persone ad attenderlo in aeroporto e lui sta ripagando l’affetto della gente con 7 gol nelle prime sei partite del campionato turco. La miglior partenza della sua carriera, statistiche alla mano.