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Italia d’oro ai Mondiali di ciclismo: Ganna e Longo Borghini trascinano la staffetta mista azzurra, battute Francia e Svizzera

Per il ciclismo italiano è il primo titolo mondiale nella specialità nata nel 2019: a firmare il successo anche Cattaneo, Sobrero, Guazzini e Trinca Colonel
Italia d’oro ai Mondiali di ciclismo: Ganna e Longo Borghini trascinano la staffetta mista azzurra, battute Francia e Svizzera
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La prima volta dell’Italia arriva a Montreal. Gli azzurri conquistano la medaglia d’oro nella staffetta mista a cronometro ai Mondiali di ciclismo su strada, mettendosi alle spalle Francia e Svizzera. Otto secondi il vantaggio sui francesi, 19 quello sugli svizzeri. Per il ciclismo italiano è il primo titolo mondiale nella specialità nata nel 2019. A firmarlo sono Filippo Ganna, Mattia Cattaneo e Matteo Sobrero nella frazione maschile, quindi Elisa Longo Borghini, Vittoria Guazzini e Monica Trinca Colonel in quella femminile.

Il format prevede infatti tre uomini e tre donne impegnati sullo stesso percorso di 20,3 chilometri, con una sorta di testimone virtuale a metà gara. L’Italia ha vinto grazie al traino di Ganna e Longo Borghini, ma anche grazie a una squadra capace di rimanere compatta e firmare un tempo inattaccabile: 51’32”, davanti alla Francia, argento in 51’40”, e alla Svizzera, bronzo con 51’52”. Proprio gli svizzeri, indicati alla vigilia tra i favoriti, pagano però un episodio pesante: nei primi chilometri Stefan Kung è rallentato da un problema meccanico, costringendo Bissegger e Schmid ad affrontare sostanzialmente in due buona parte della frazione maschile.

Per gli azzurri è un successo che mancava ancora nel palmarès. L’Italia aveva infatti già conquistato due bronzi mondiali nella staffetta mista, nel 2021 e nel 2024, e l’argento nel 2022, oltre a due titoli europei. A Montreal arriva finalmente il gradino più alto del podio. È anche la terza medaglia della spedizione italiana in questi Mondiali, dopo i due argenti conquistati nelle prove contro il tempo: quello di Ganna nella cronometro élite maschile e quello di Nicolas Milesi nella cronometro Under 23. L’Italia del ciclismo su strada, soprattutto al maschile, è ancora lontana dall’uscire dalla sua crisi. Intanto però gli azzurri, almeno nella cronometro a squadre, sono campioni del mondo.

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