Kia EV2 Long Range, la prova de Il Fatto.it – Piccola fuori, ma con spazio e autonomia da grande – FOTO
La Kia EV2 è la più piccola della famiglia elettrica del marchio coreano, ma dal vivo non sembra affatto una citycar trasformata in crossover. Con 4,06 metri di lunghezza, la carrozzeria corta e piuttosto squadrata sfrutta bene le proporzioni, con passaruota marcati, superfici verticali e un frontale immediatamente riconoscibile. È un’impostazione che ricorda le EV più grandi di Kia, soprattutto EV3 ed EV5, senza però dare l’impressione di una loro semplice riduzione in scala e anche durante la nostra prova la sensazione è stata quella di guidare un’auto più importante di quanto suggeriscano le dimensioni esterne, soprattutto guardandola dal posto guida.
Le versioni più ricche accentuano questo carattere. La GT-Line utilizza cerchi da 19 pollici e dettagli specifici, mentre la Black-Line aggiunge finiture nero lucido, logo scuro, cerchi completamente neri e tetto bicolore, costruendo un’immagine decisamente più aggressiva.
È entrando nell’abitacolo che EV2 gioca probabilmente una delle sue carte migliori. Davanti lo spazio abbonda e la posizione di guida leggermente rialzata contribuisce alla sensazione di essere su un’auto di categoria superiore. Dietro le dimensioni esterne inevitabilmente si fanno sentire di più, soprattutto con passeggeri alti, ma lo sfruttamento dello spazio resta più che convincente per una vettura lunga poco più di quattro metri.
Il bagagliaio offre 362 litri, ai quali sulle versioni compatibili si aggiunge un piccolo vano anteriore da 15 litri, utile soprattutto per riporre il cavo di ricarica, mentre abbattendo gli schienali posteriori si arriva a 1.201 litri. La qualità percepita è buona, anche se in alcuni punti non mancano plastiche rigide, un compromesso piuttosto normale in questa fascia di prezzo, mentre abbiamo apprezzato molto la quantità di vani presenti e la disposizione razionale dei comandi.
La gamma propone due differenti configurazioni; la EV2 con batteria LFP da 42,2 kWh sviluppa 146,5 CV e dichiara tra 308 e 317 km WLTP. La nuova Long Range da 61 kWh, protagonista della nostra prova, utilizza invece una batteria NMC e un motore anteriore da 135,2 CV e 250 Nm, con un’autonomia compresa tra 418 e 453 km a seconda della versione. Curiosamente è quindi la EV2 con batteria più piccola a essere anche leggermente più potente e veloce.
Su strada la Long Range non cerca prestazioni sportive. Lo 0-100 km/h richiede circa 9,5-9,7 secondi, ma nel traffico la risposta è pronta quanto basta e l’erogazione resta molto progressiva, qualità più che sufficienti in città. Abbiamo trovato particolarmente riuscita la frenata rigenerativa, regolabile con i paddle al volante e utilizzabile anche in modalità one-pedal.
La piattaforma E-GMP a 400 volt consente alla Long Range di passare dal 10 all’80% di carica in circa 30 minuti collegandosi a una colonnina rapida DC. In corrente alternata il caricatore standard arriva a 11 kW, mentre è disponibile anche la soluzione da 22 kW, che permette una ricarica completa in circa tre ore. Non manca la tecnologia V2L, che permette di utilizzare la batteria dell’auto per alimentare dispositivi esterni, insieme alla predisposizione V2G. Ovviamente durante un utilizzo quotidiano sono funzioni che non saranno sfruttate spesso, ma la loro presenza aumentano la versatilità di un’auto pensata per essere qualcosa di più di una seconda vettura cittadina.
La plancia è dominata dal sistema Connected Car new Cockpit, con due display da 12,3 pollici affiancati e uno schermo centrale da 5,3 pollici dedicato alla climatizzazione. Ci sono Apple CarPlay e Android Auto, aggiornamenti OTA, Kia Connect e, sugli allestimenti superiori, navigatore integrato, ricarica wireless e un performante impianto Harman Kardon. Molto ricco anche il capitolo ADAS, i sistemi di assistenza alla guida. Cruise control adattivo, mantenimento della corsia, monitoraggio dell’angolo cieco e frenata automatica sono affiancati, sulle versioni superiori, dall’Highway Driving Assist 2, dal Blind Spot View Monitor e dal Remote Smart Parking Assist. Nella prova il cruise adattivo e l’assistenza al mantenimento della corsia si sono dimostrati ben calibrati, senza correzioni eccessivamente brusche.
In Italia la gamma è già disponibile e parte dalla EV2 Light 42,2 kWh proposta a 26.600 euro, mentre la Air costa 29.350 euro e la Earth 33.350 euro. La Long Range da 61 kWh parte invece da 33.350 euro in versione Air, sale a 37.350 euro per la Earth, 40.150 euro per la GT-Line e raggiunge 43.850 euro con la Black-Line.