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Ultimo aggiornamento: 14:32

Conte a La7: “Il riarmo è solo un’illusione di sicurezza, in realtà ci sta trascinando in guerra”. Botta e risposta con De Angelis

"La vostra scommessa sulla vittoria militare dell'Ucraina è fallita. Adesso dateci un mandato per cambiare". L’ultimatum dell'ex premier
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Confronto serrato a DiMartedì (La7) tra il presidente del M5s Giuseppe Conte e il vicedirettore de La Stampa Alessandro De Angelis, sul nodo che divide Pd e M5s: l’invio di armi all’Ucraina e il possibile ricorso alle primarie per decidere la linea di politica estera del campo progressista.
De Angelis incalza il presidente pentastellato: “Se fate le primarie e se vince lei, le armi non si mandano più. Se vince la Schlein, si continuano a mandare, cioè vi giocate l’Ucraina nelle primarie: questo nodo della politica estera come lo sciogliete?”.
Conte risponde: “Un progetto progressista non può che essere alternativo all’azione di governo e alla politica estera fin qui attuata da Palazzo Chigi. Quindi, se dobbiamo essere progressisti, il giorno dopo si dà una svolta in politica estera. Se continuiamo a mandare le armi e a dire che sta andando tutto bene, in che cosa ci caratterizziamo in senso progressista? Oggi dobbiamo rivoluzionare la nostra politica estera, il nostro approccio”.
E aggiunge: “L’Europa è sparita. Vi rendete conto che è in frantumi e non esiste più? E secondo voi possiamo continuare ad andare lì a sottoscrivere il piano di riarmo da 800 miliardi? Quando in due ore quel piano di riarmo è stato approvato dal Consiglio Europeo e Giorgia Meloni lo ha firmato, ho posto subito una questione: AfD già allora era il primo partito. Ma – continua – coi neonazisti che andranno al governo di una Germania super potenza militare cosa facciamo? Voi che siete favorevoli ancora al riarmo e alle armi dovete spiegarci questo! Siete voi che ci dovete dare una risposta: come la mettiamo con AfD?”.

Il giornalista obietta che Conte “sta confondendo due piani”: “Un piano è quello della difesa europea e lei dice che l’Europa non c’è più. Ma se non si sostiene il diritto dell’Ucraina a difendersi poi non c’è più neanche l’Ucraina, a lei sfugge questo particolare”.
L’ex premier ribatte: “Lei sta parlando con chi sin dall’inizio ha condannato senza se e senza ma l’aggressione russa e per il primo invio anche di materiale bellico militare noi del M5s siamo stati favorevoli con una decisione sofferta. Ma la condizione era che ci fosse una svolta negoziale: l’Europa a quel tavolo non si è mai seduta, ma ha scommesso sulla vittoria militare. È una scommessa perdente e anche irresponsabile, perché è fatta sulla pelle di centinaia di migliaia di persone, ucraini innanzitutto che continuano a morire”.

Conte chiude il botta e risposta insistendo sulla necessità di un cambio di rotta: “Il problema serio è che dobbiamo dare una svolta all’Italia e assolutamente anche cambiare l’Europa, perché oggi ormai sta prevalendo la legge più forte, non c’è più neppure un orizzonte di sicurezza e di pace, ma solo del riarmo che crea un’illusione di sicurezza, perché ci sta facendo rotolare in guerra. Allora dico: la vostra scommessa sulla vittoria militare è fallita. Adesso dateci un mandato per cambiare“.

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