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Ultimo aggiornamento: 15:01

De Palma (Fiom): “Per l’Ilva serve un socio pubblico. Urso? Se alle parole corrispondessero posti di lavoro, avremmo più occupati che abitanti”

Il segretario generale dei metalmeccanici della Cgil parla dalla festa della Fiom a Torino
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“Serve un’azienda gestista dal pubblico per garantire la decarbonizzazione”. Così il segretario generale della Fiom-Cgil Michele De Palma, intervistato da Ilfattoquotidiano.it alla festa della Fiom a Torino, chiede un intervento dello Stato per risolvere la crisi dell’Ilva, per evitare il rischio di oltre 10mila esuberi tra dipendenti diretti e dell’indotto.

Ma l’Ilva non è l’unica grande vertenza in corso. Il 15 settembre i lavoratori di Electrolux terranno uno sciopero nazionale a Cerreto d’Esi, nelle Marche, davanti alla fabbrica che rischia la chiusura per volere della multinazionale svedese: “Sarebbe solo l’ultimo effetto di una delocalizzazione in atto. Un Paese senza industria è un paese senza sovranità”, dice De Palma.

Quindi riserva un affondo al ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso: “Se alle sue dichiarazioni corrispondessero posti di lavoro, avremmo più occupati che abitanti in questo Paese”.

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