Quindicenne uccide il padre a coltellate a Marano Vicentino: l’allarme lanciato dalla sorella
Un uomo di 54 anni è stato ucciso a coltellate a Marano Vicentino, in provincia di Vicenza, nella notte tra ieri, martedì 8 settembre, e oggi, mercoledì 9. A ucciderlo sarebbe stato il figlio 15enne, forse al culmine di una lite avvenuta nel cuore della notte.
La vittima, di origini marocchine, è stata trovata all’interno della propria abitazione poco distante dal municipio, con cui viveva insieme ai due figli, arrivati in Italia nei mesi scorsi. A dare l’allarme poco dopo l’una sarebbe stata proprio la sorella più piccola del 15enne, che, forse dopo aver assistito a quanto accaduto, ha contattato la madre, residente all’estero, che ha a sua volta ha chiamato alcuni parenti che hanno chiesto l’intervento di un vicino di casa del 54enne per capire cose fosse accaduto. Da qui, poco dopo, la chiamata ai soccorsi e ai carabinieri. Su quanto accaduto sono in corso approfondimenti degli investigatori.
La vittima lavorava come operaio in una ditta di Montecchio Maggiore, sempre in provincia di Vicenza. Era da tempo divorziata dalla moglie, che si era trasferita fuori dall’Italia. Stando al racconto dei vicini di casa tra padre e figlio non si erano mai registrati particolari problemi.
Marco Guzzonato, primo cittadino di Marano Vicentino, ha espresso cordoglio dopo la notizia della vicenda. “Davanti a un dramma familiare di questa portata – afferma in una nota – le parole faticano a trovare spazio: si tratta di un evento legato a dinamiche private che al momento ci sono sconosciute e che impongono a tutti noi il massimo rispetto”.