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Legge elettorale, il governo Meloni supera lo scoglio del primo voto segreto: bocciate le pregiudiziali di costituzionalità

Il voto sulla riforma è ritenuto lo snodo cruciale della legislatura. Le cinque pregiudiziali presentate dalle opposizioni sono state respinte con 229 no e 151 sì. Si riprenderà lunedì
Legge elettorale, il governo Meloni supera lo scoglio del primo voto segreto: bocciate le pregiudiziali di costituzionalità
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  • 14:40

    Si riprende lunedì con il voto di fiducia sui primi tre articoli

    L’esame della legge elettorale riprenderà la prossima settimana. Alle 14 di lunedì verrà posta la questione di fiducia sui primi tre articoli del provvedimento che sono stati modificati dal Senato. È quanto stabilito dalla conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Martedì, invece, è in programma la votazione sulla fiducia degli articoli 1 e 2, rispettivamente alle 14 e alle 17.30. Mercoledì, dalle ore 9, si terranno le dichiarazioni di voto e le votazione dell’articolo 3. Al termine, fino alle 13.30, sono in programma le votazioni dell’articolo 8 e dalle 16.15 alle 20 l’esame degli odg. Infine giovedì 8 sono in calendario le dichiarazioni di voto alle 10.30 e il voto finale alle 12.30, con diretta Rai.

  • 14:02

    Tajani: “Numeri sono chiari, non temo franchi tiratori”

    “Temo i franchi tiratori? Ma per carità…”. Raggiunto dai giornalisti dopo il voto dell’Aula della Camera sulle questioni pregiudiziali di costituzionalità sul testo di riforma della legge elettorale, respinte dall’Assemblea, Antonio Tajani, ostenta sicurezza ed esclude il pericolo di ‘sabotatori’ all’interno della maggioranza quando si voterà su provvedimento finale con lo scrutinio segreto. Il segretario nazionale di Fi e vicepremier assicura che il centrodestra sarà compatto, come ha dimostrato oggi: ”Il risultato è talmente ovvio, i numeri sono chiari…”.

  • 13:59

    Bignami: “Non ci aspettavamo un voto diverso”

    “Non ci aspettavamo un voto diverso“. Così il presidente dei deputati di Fratelli d’Italia Galeazzo Bignami dopo che l’Aula della Camera ha respinto le pregiudiziali di costituzionalità sulla legge elettorale. Bignami non si aspetta problemi nemmeno la prossima settimana: “Non credo”, risponde a chi glielo chiede. Quanto al clima, “c’era un clima di aspettativa più da parte della stampa, legittimamente attenta, ma i parlamentari erano abbastanza tranquilli“.

  • 13:53

    Trambusto in Aula prima del voto

    Qualche momento di trambusto prima del voto sulle pregiudiziali di costituzionalità alla legge elettorale nell’Aula della Camera, dove il presidente di turno Lorenzo Fontana è dovuto intervenire a più riprese per chiedere ai deputati di votare “seduti“, in quanto alcuni si sollevavano dalla propria postazione prima del voto segreto.

  • 13:52

    Futuro Nazionale ha votato con il centrodestra: “Pregiudiziali ridicole”

    “Questa è una legge elettorale che scippa ancora di più la sovranità al popolo ed è per questo ci opporremo nelle sedi opportune ma non possiamo votare a favore di pregiudiziali ridicole come ridicole sono le argomentazioni proposte in quest’Aula da questa mandria di scappati di casa”. Lo ha detto intervenendo in Aula alla Camera Edoardo Ziello di Futuro nazionale di Vannacci parlando nelle dichiarazioni di voto sulle pregiudiziali di costituzionalità. I vannacciani, pertanto, hanno votato come i partiti della maggioranza.

  • 13:36

    Seguito della discussione rinviato alla prossima settimana

    Come comunicato dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, il seguito della discussione sulla legge elettorale è rinviando alla prossima settimana. Il calendario verrà stabilito in conferenza dei capigruppo che si riunisce subito dopo la sospensione della seduta dell’Aula.

  • 13:32

    Durate il voto pienone nell’Aula

    Pienone nell’Aula della Camera a ridosso del voto sulle pregiudiziali di costituzionalità sulla legge elettorale. Presiede Lorenzo Fontana. Presenti i ministri Giancarlo Giorgetti, Elisabetta Casellati, Eugenia Roccella, Gianmarco Mazzi, Carlo Nordio, Antonio Tajani, Roberto Calderoli, Francesco Lollobrigida e Luca Ciriani, più viceministri e sottosegretari. Nei banchi di Fi c’è anche Marta Fascina. Ranghi serratissimi anche quelli di Fdi, strapieni per l’occasione. Per l’opposizione ci sono tutti i leader di partito deputati, Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni, Angelo Bonelli, Riccardo Magi. Non solo. Prima della discussione, il Transatlantico era affollato di parlamentari e facevano capolino anche alcuni ex, come Antonio Razzi e Mario Landolfi.

  • 13:29

    La destra supera il primo voto segreto: bocciate le pregiudiziali

    Con 229 voti contrari e 151 favorevoli la Camera ha bocciato le questioni pregiudiziali di costituzionalità. I partiti che sostengono il governo di Giorgia Meloni superano pertanto lo scoglio del primo voto segreto. Al voto hanno partecipato 380 deputati. L’esito dello scrutinio è stato accolto da un applauso da parte dei parlamentari della maggioranza. 

  • 13:13

    D’Alessio (Azione): “Voteremo sì alla pregiudiziali, non si cambiano le regole in corsa”

    “Voteremo a favore” delle pregiudiziali di costituzionalità perché “non si cambiano le regole in corsa” e “inoltre con riferimento al metodo, se si cambiano le regole va fatto in maniera condivisa e questa è una delle leggi che ha meno coinvolto le opposizioni”. Lo ha detto Antonio D’Alessio di Azione intervenendo in Aula alla Camera nell’ambito delle dichiarazioni di voto sulle pregiudiziali di costituzionalità sulla legge elettorale. D’Alessio ha criticato, poi, nel merito il premio di maggioranza “eccessivo”, i “capolista bloccati” che portano a “false preferenze” e la mancata alternanza di genere.

  • 13:12

    In corso le dichiarazioni di voto

    Rappresentanti dei vari partiti stanno intervenendo per le dichiarazioni di voto sulle pregiudiziali di costituzionalità. Come previsto si esprimono per il sì gli esponenti delle opposizioni mentre contrari i deputati del centrodestra.