Ilva, nuova inchiesta sulla vecchia gestione: Lucia Morselli indagata per bancarotta fraudolenta
La crisi dell’Ilva di Taranto finisce di nuovo al centro di un’inchiesta della Procura di Milano con l’accusa di bancarotta fraudolenta formulata dai pubblici ministeri che hanno già iscritto nel registro degli indagati Lucia Morselli, ex presidente e amministratrice delegata di ArcelorMittal Italia e poi di Acciaierie d’Italia, quando è entrata nella compagine societaria Invitalia, braccio operativo del ministero dell’Economia.
A riportare la notizia sono oggi La Stampa e La Gazzetta del mezzogiorno spiegando che sono stati i commissari straordinari a presentare, a giugno, una relazione alla procura dalla quale ha avuto origine il fascicolo, con gli accertamenti delegati alla Guardia di Finanza. Il management è accusato di una serie di ipotesi distrattive e falsi in bilancio, con l’unico obiettivo – secondo la ricostruzione ancora da accertare – di indebolire il gruppo siderurgico a favore della multinazionale franco-indiana. La segnalazione alla procura è arrivata in seguito all’azione di responsabilità civile che, a gennaio, gli stessi commissari hanno avviato davanti alla sezione specializzata Imprese del Tribunale di Milano con una richiesta di risarcimento dei danni da 7 miliardi di euro contro il colosso siderurgico franco-indiano.
“Lucia Morselli è una persona integra che si è messa al servizio di questa azienda e ha sempre lavorato per il suo bene. Proprio per questo siamo intenzionati a intrattenere una interlocuzione attiva con i magistrati per consentire una ricostruzione corretta della vicenda da cui, siamo certi, emergerà la sua completa innocenza”, ha dichiarato l’avvocato Giuseppe Iannaccone che assiste la attuale presidente di Pininfarina con il collega Daniele Ripamonti. I commissari straordinari, assistiti dall’avvocato Andrea Zoppini, sono già stati ricevuti dal procuratore Marcello Viola prima dell’apertura delle nuove indagini coordinate dal procuratore aggiunto Roberto Pellicano e dal sostituto Luigi Luzi.
Morselli era già stata indagata precedentemente dalla procura di Milano, ma il pm Pasquale Addesso aveva chiesto l’archiviazione. Ora la giudice per le indagini preliminari Silvia Perrucci ha acconsentito alla richiesta di riapertura del fascicolo. Oltre ai nuovi approfondimenti degli esperti, relativi a fatti risalenti all’inizio del 2024, la procura attraverso una delega di indagini e con la nomina di consulenti, darà il via a nuovi accertamenti, iniziando dall’acquisizione di documenti che potrebbe portare a individuare nuovi indagati e nuove ipotesi di reato legate a reati finanziari. A Taranto è ancora in corso, intanto, un’inchiesta sulle presunte irregolarità nella gestione delle emissioni di anidride carbonica e delle quote Ets che vede, tra gli altri, indagata la stessa Morselli per associazione a delinquere finalizzata all’inquinamento, disastro ambientale e truffa ai danni dello Stato.