Il mondo FQ

Cannavaro e altri ex grandi calciatori difendono Infantino: “Il calcio è migliorato. Non riconoscerlo sarebbe intellettualmente scorretto”

La lettera diffusa via social è stata firmata da Javier Zanetti, Christian Vieri, Marco Materazzi e Cafu', Pepe, Esteban Cambiasso, Javier Pastore, Roberto Carlos tra i tanti: "Ai giocatori è stata data voce e spazio"
Cannavaro e altri ex grandi calciatori difendono Infantino: “Il calcio è migliorato. Non riconoscerlo sarebbe intellettualmente scorretto”
Icona dei commenti Commenti

Il capitano dell’Italia campione del mondo 2006, Fabio Cannavaro, attuale ct dell’Uzbekistan, si schiera con il presidente della Fifa, Gianni Infantino, attraverso un documento pubblicato sui social firmato anche da diversi grandi ex calciatori. Lo ha fatto proprio nel giorno in cui la Figc ha deciso di ritirare il proprio sostegno in vista delle elezioni 2027. “Negli ultimi dieci anni il calcio mondiale è migliorato. Negli ultimi dieci anni le calciatrici e i calciatori sono tornati al centro. Negli ultimi dieci anni Gianni Infantino, alla presidenza della Fifa, ha fatto un grande lavoro“. Cannavaro sottolinea come, a suo giudizio, il contributo dell’attuale presidente della Fifa non possa essere ignorato: “Non riconoscerlo sarebbe intellettualmente scorretto, oltre che una forzatura imposta“. A sostegno di questa posizione arriva anche una lettera firmata da diversi grandi ex calciatori, tra cui Javier Zanetti, Christian Vieri, Marco Materazzi e Cafu’, Pepe, Esteban Cambiasso, Javier Pastore, Roberto Carlos.

Nel documento viene evidenziato il percorso compiuto – secondo i calciatori – negli ultimi dieci anni per aumentare il coinvolgimento diretto dei giocatori nelle dinamiche decisionali del calcio internazionale. “Negli ultimi dieci anni siamo stati testimoni del lavoro svolto dalla Fifa e dal presidente Infantino per garantire una rappresentanza dei calciatori nel mondo del calcio, qualcosa che prima non esisteva“, si legge nella lettera. Il punto centrale è proprio quello della partecipazione. Secondo i firmatari, ai calciatori è stato progressivamente riconosciuto un ruolo più attivo all’interno delle strutture della Fifa: “Ai giocatori è stata data voce e uno spazio nel nostro sport attraverso la partecipazione a comitati, progetti e gruppi di lavoro”. Un coinvolgimento che, secondo gli ex campioni, ha prodotto anche ricadute concrete: “Le nostre opinioni vengono ascoltate e molte iniziative a beneficio del calcio prendono forma grazie alle nostre riflessioni, alle nostre idee, ai nostri progetti e alla nostra partecipazione“.

La lettera si chiude con una riflessione più ampia sul valore sociale del calcio e sulla sua capacità di incidere sulla vita delle persone in tutto il mondo. “Sappiamo che il calcio può trasformare le vite, migliorare le società e ampliare le opportunità per tutti nel mondo, e siamo impegnati a continuare a portare questa speranza alle persone. Continueremo a sostenere la grande evoluzione che il nostro sport ha vissuto nell’ultimo decennio, affinché continui a raggiungere e a beneficiare le persone di tutti i Paesi in cui si gioca a calcio”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione