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“Passeggiavo un minuto ed ero finito, il sangue fuoriusciva dal polmone. Era una situazione critica”: Martin e il calvario post infortunio

Il pilota spagnolo ha ricordato quei momenti terribili quando si ruppe 6 costole, lo pneumotorace, le 11 fratture e non solo: "Credere in me dopo il Qatar era impossibile, perché non sapevo neanche se tornare su una moto"
“Passeggiavo un minuto ed ero finito, il sangue fuoriusciva dal polmone. Era una situazione critica”: Martin e il calvario post infortunio
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Nel 2024 a bordo della Ducati vinse il suo primo e fin qui unico titolo Mondiale in MotoGp, oggi invece lotta con Marc Marquez – i due sono a pari punti – per il titolo di campione del 2026. Ma in mezzo c’è stata un’annata difficilissima per Jorge Martin, pilota Aprilia che nella passata stagione ha attraversato un incubo per via di vari incidenti, tra cui quello in Qatar, in cui ha temuto per la sua carriera, ma anche per la sua vita. Un pensiero che ha ribadito anche a “MIG Babol – Racing Podcast”, dove ha parlato di quei momenti terribili quando si ruppe 6 costole, lo pneumotorace, le 11 fratture e non solo.

“Credere in me dopo il Qatar era impossibile, perché non sapevo neanche se tornare su una moto. Lì non potevo neanche camminare. Ho dovuto non imparare, perché ovviamente non mi sono dimenticato in due settimane, però dopo facevo una passeggiata di un minuto e già ero veramente finito, con il sangue che mi andava fuori dal polmone“, ha spiegato Jorge Martin, ricordando con grande trasporto emotivo quei giorni molto complicati. “Era veramente una situazione critica”.

Il pilota Aprilia ha pensato di morire (lo raccontò anche la sua fidanzata Maria Monfort) e anche solo pensare di tornare a camminare sembrava un’impresa: “Lì non pensavo neanche io di tornare. Dicevo: ‘Non so se riuscirò a tornare su una moto’. Allora lì era impossibile credere. Poi piano piano ho recuperato, ogni giorno un po’ meglio, ogni giorno un po’ meglio. Ma è ovvio che io sono una persona che ha sempre avuto un po’ di dubbi su me stesso. Mi sembrava impossibile tornare a quel livello”.

Martin ha concluso l’annata con soltanto quattro gare portate al termine, zero podi. Poi quest’anno è ripartito e ha ritrovato continuità nel corso di questa stagione: è già a quota 6 podi e una vittoria, ma soprattutto è tornato a lottare per il Mondiale. A otto gare dalla fine è ancora tutto apertissimo: 274 punti lui, 274 per Marquez. Un anno fa sembrava impossibile.

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