Europei di volley femminile, per l’Italia è tutto facile: battuta anche la Slovacchia. Domani la sfida alla Francia per il primo posto
L’Italia di volley femminile non frena agli Europei e vince nettamente anche contro la Slovacchia. 3-0 il finale con i parziali di 25-19, 25-18 e 25-20. Un’altra vittoria netta e convincente per la formazione allenata da Julio Velasco, che ha lasciato a riposo Ekaterina Antropova per permetterle di ricaricare le batterie dal punto di vista fisico ma soprattutto mentale.
L’Italia continua così il proprio percorso netto nel gruppo D e dopo aver battuto Croazia, Montenegro e Svezia senza mai perdere un set, fa lo stesso contro la Slovacchia. A questo punto la sfida di domani, 26 agosto, contro la Francia sarà decisiva: anche le transalpine sono a punteggio pieno. Chi vince, arriva primo nel girone. Tornando alla partita, turno di riposo appunto per Ekaterina Antropova dopo le eccellenti prestazioni nei precedenti tre incontri. Eccellenti le prestazioni di Paola Egonu, capace di mettere a segno 19 punti, Myriam Silla con 12, Sarah Luisa Fahr e Stella Nervini con 9. Le slovacche allenate dal tecnico italiano Martino Volpini hanno cercato di tenere il ritmo delle italiana nel primo set e in avvio del terzo senza però riuscirci.
In avvio di primo set Italia sotto (2-4) con Suderlikova e Sepelova subito a pungere, ma dall’altra parte della rete c’è Egonu in grande condizione che capovolge il risultato (5-4) mostrando colpi d’attacco d’alta scuola. Sepevola stringe la diagonale nei tre metri (7-8), poi Hrusecka infila l’ace per il +2 slovacco. Danesi e Fahr a muro fanno valere il loro peso specifico, ma soprattutto sono l’arma in più dell’Italia questa fase della partita. Poi Nervini sgasa in posto 4 e fa 14-13. L’Italia è più incisiva al servizio (16-15), Sylla piazza prima la parallela (17-15) poi una super diagonale al limite dei tre metri (18-16) e le mani di Danesi sull’attacco di Hrusecka (19-16) sono una sentenza sul set. La Slovacchia sbaglia in attacco alcuni palloni decisivi (22-19), poi Adigwe mette a terra il pallone del 25-19 per l’1-0 Italia. Secondo set con l’Italvolley sul 5-0. Nervini è spettacolare, Egonu cinica soprattutto quando scaglia la parallela nella metà campo avversaria con precisione chirurgica (8-4). L’ace di Orro spinge l’Italia su punteggio di 11-6. Spirito è un gran libero perché riesce a difendere palloni di difficile lettura.
Sunderlikova è spietata sulle palle alte (13-9), Egonu le risponde prima con una schiacciata da urlo (14-9) e poi con un altro attacco (17-11) passando sopra il muro avversario. Ci pensa Sylla a dare sostanza finalizzando con classe (19-14) e assestando attacchi potenti e indifendibili, mentre tra le slovacche Sepelova continua a prendere gli applausi del palasport mostrando il suo talento (19-16) nei momenti caldi della partita. L’Italia allunga sul 23-17, il muro di Danesi–Egonu fa 24-17, poi l’errore in battuta di Trebichavska fa 25-18 e 2-0 per le azzurre. Avvincente l’inizio della terza frazione di gioco, con l’Italia a fare l’andatura e la Slovacchia a inseguire (12-9). Il match è saldamente nelle mani dell’Italia di Velasco che vince 25-20 battendo di fatto 3-0 la Slovacchia.