Velasco pesca dalla panchina e l’Italia si diverte: battuta Montenegro, seconda vittoria agli Europei di volley femminile
L’Italia di Velasco fa due su due agli Europei di volley femminile 2026. Dopo la vittoria contro la Croazia, arriva un altro 3 a 0 contro il Montenegro. Questa volta però le azzurre giocano in scioltezza e si divertono, partecipando tutte al successo: il ct pesca molto dalla panchine, ma tutte rispondono presente. Ne viene fuori una partita dominata e una bella iniezione di fiducia in vista del resto del torneo: con tante partite così ravvicinate, poter contare su una rosa ampia è un altro aspetto cruciale. Già domani, infatti, l’Italvolley femminile è di nuovo in campo contro la Svezia (ore 18), che gioca in casa a Göteborg e rappresenta il primo vero test di questi Europei.
Velasco cambia qualcosa rispetto all’esordio e manda in campo Orro in regia, Egonu opposta, Nervini e Antropova schiacciatrici, Danesi e Meli al centro, con Fersino libero. La risposta è immediata. L’Italia parte sull’8-2 e soprattutto mette subito il Montenegro nella situazione più scomoda possibile: ricezione sotto pressione, palloni sporcati dal muro e pochissimo spazio per costruire. Nervini e Antropova fanno male, Meli si prende la scena al centro e sul 14-4 il primo set ha già una direzione chiarissima. Le avversarie provano ad affidarsi a Jovovic e Perovic, ma non basta. Nel finale Velasco comincia già a coinvolgere la panchina: entra Adigwe, trova subito punti, e il 25-13 diventa la fotografia di un parziale praticamente senza storia.
Il Montenegro prova almeno a cambiare il copione nel secondo. Recupera lo svantaggio iniziale, passa avanti sul 6-4 grazie al servizio di Djurovic e per qualche minuto costringe l’Italia a giocare una partita diversa. È però proprio qui che emerge la distanza tra le due squadre. Egonu risponde con qualità sotto rete, Antropova rimette pressione dalla battuta e Orro torna a prendere il controllo della distribuzione. Danesi e Meli alzano nuovamente il muro e dal 12-9 in poi le azzurre riprendono il comando senza più lasciarlo. Nervini continua a fare tanto lavoro anche in difesa, Antropova porta punti e, quando arriva il momento di chiudere, Velasco pesca ancora dalla panchina: è Giovannini, con una diagonale, a mettere a terra il 25-20 del 2-0.
A quel punto la partita diventa anche una prova generale della profondità azzurra. Nel terzo set l’Italia scappa ancora, prima sul 7-4 e poi sul 12-7, mentre Velasco continua a ruotare le sue giocatrici senza perdere qualità. Egonu porta il vantaggio sul +3, Meli continua a trovare punti in primo tempo, poi arrivano anche Nwakalor e di nuovo Adigwe. Cambiano i nomi, non cambia il risultato. Il Montenegro resta in partita quanto può, ma l’Italia non gli concede mai davvero la possibilità di riaprirla. Il punto finale è ancora di Giovannini: 25-19, altro 3-0 e seconda vittoria consecutiva nella Pool D.
Fin qui, insomma, tutto secondo programma. Ma soprattutto Velasco può portarsi dietro qualcosa in più dei sei set vinti su sei: la sensazione di avere alternative vere e una squadra capace di mantenere ritmo e ordine anche cambiando interpreti. Un dettaglio tutt’altro che secondario in un Europeo così denso. Il livello adesso però si alza: domenica 23 agosto alle ore 18 c’è la Svezia, padrona di casa e reduce dal 3-0 proprio contro il Montenegro. La partita sarà trasmessa in diretta su Rai 2, Sky Sport Arena e DAZN.