Molise, parroco si accascia a terra e muore mentre celebra messa nella chiesa di Limosano
Stava celebrando la messa don Aloys Mewoli quando si è accasciato a terra e non si è più ripreso. È successo venerdì 21 agosto a Limosano, in provincia di Campobasso. Il parroco 47enne, originario del Camerun, ha avuto un malore improvviso durante funzione religiosa. “La sua improvvisa scomparsa – ha detto la sindaca di Limosano Angela Amoroso – ci ha profondamente colpiti e lascia un vuoto immenso nella nostra comunità. Conserveremo con affetto e gratitudine il ricordo della sua presenza e del suo prezioso ministero pastorale. Insieme all’intera comunità parrocchiale, esprimiamo alla sua famiglia le più sentite condoglianze e la nostra sincera vicinanza in questo momento di profondo dolore”.
Don Aloys era sacerdote dal 2009, prima di arrivare a Limosano era stato parroco in un altro comune molisano: Petrella Tifernina, dove era stato seminarista accanto a don Domenico Di Franco prima di diventare prete e celebrare lì la sua prima messa il 19 giugno dello stesso anno. Anche il sindaco di Petrella Tifernina, Alessandro Amoroso, ha voluto ricordarlo. “Ha saputo costruire un legame autentico, fatto di semplicità, disponibilità, umanità e sincera vicinanza alle persone. Per questo la sua scomparsa lascia un vuoto profondo, non soltanto nella comunità religiosa, ma in tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo”.
A ricordare don Aloys anche l’arcidiocesi di Campobasso, descrivendolo come un “sacerdote dal sorriso accogliente, sempre disponibile all’ascolto e vicino alle persone” che “ha saputo costruire relazioni autentiche, condividendo gioie e sofferenze delle comunità affidate alle sue cure pastorali”. La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente anche sui social, dove in tanti hanno voluto lasciare un messaggio di cordoglio.
Nelle ultime ore la prima cittadina di Limosano ha proclamato il lutto cittadino per le giornate di oggi, 22 agosto, e domani, 23, “interpretando il comune sentimento della popolazione e in segno di profondo rispetto e di partecipazione al dolore che ha colpito la comunità” invitando anche a sospendere le attività lavorative in paese durante le esequie “osservando comportamenti improntati al rispetto, al silenzio e alla riflessione”.