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Musetti combatte ma cede a Tiafoe, oggi tocca a Cobolli: contro Fils va a caccia della finale a Cincinnati

Il carrarino perde 7-6 7-5, ma può sorridere per un torneo in crescendo in vista degli Us Open. In semifinale però c'è l'altro azzurro, che sfida il francese numero 21 al mondo
Musetti combatte ma cede a Tiafoe, oggi tocca a Cobolli: contro Fils va a caccia della finale a Cincinnati
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Si ferma ai quarti di finale il cammino di Lorenzo Musetti nel Masters 1000 di Cincinnati. L’azzurro cede a Francis Tiafoe in due set con il punteggio di 7-6 7-5 in due ore e 17 minuti. Non ci saranno quindi due italiani in semifinale in Ohio, ma solo Flavio Cobolli (impegnato questa sera contro Arthur Fils). Mentre invece due saranno gli statunitensi padroni di casa. Tiafoe infatti se la vedrà adesso contro Brandon Nakashima, vittorioso contro Taylor Fritz al termine di una dura lotta per 7-6 4-6 6-3 e uno dei tennisti più in forma del momento.

Quella tra l’azzurro e lo statunitense è stata una partita combattuta punto su punto, che ha mostrato un Musetti in evidente crescita dal punto di vista fisico e atletico. A fare la differenza è stata la maggiore aggressività di Tiafoe, apparso più propositivo rispetto all’azzurro, in particolare con la risposta e con il dritto. A pesare su Musetti c’è stato invece il rendimento un po’ altalenante del servizio e l’incapacità di sfruttare a pieno i due momenti che potevano cambiare l’inerzia della sfida: il break di vantaggio preso nel primo set e soprattutto il contro-break sul 5-4 Tiafoe nel secondo parziale dopo aver annullato un match point. Nel primo caso l’azzurro si è fatto subito recuperare, nel secondo ha perso nuovamente il servizio nel turno successivo, cedendo poco dopo l’intero match. Il tutto contornato dal tie-break del primo set, dominato dallo statunitense.

Da Cincinnati i segnali positivi comunque non mancano. Musetti è rientrato da poco da uno stop che durava dagli Internazionali d’Italia e questa è stata una delle prime battaglie vere, giocata rimanendo sempre agganciato al punteggio. L’intensità e il ritmo partita stanno tornando ad essere quelli giusti, così come la fiducia e la solidità. La partita contro Tiafoe (e in generale, l’intero torneo) è stata un ottimo test in vista del prossimo US Open, dove Musetti è chiamato a difendere il quarto di finale raggiunto nel 2025.

Questi 200 punti sono anche una prima boccata di ossigeno per il ranking di Musetti dopo mesi di discese e incertezze. A Cincinnati può essere superato da Fils, Nakashima o Tiafoe, ma erano diversi mesi che il carrarino non metteva insieme così tanti punti in un singolo torneo. Virtualmente è numero 12 ma solo per il momento: entro la fine di Cincinnati almeno una posizione verrà ceduta. Nella Race invece il salto è stato dal 33esimo al 27esimo posto. Le Finals di Torino per quest’anno sembrano ancora un vero miraggio.

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