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Il Milan chiude per Moreira, ma ora deve vendere: Leao costa meno, Nkunku e gli altri esuberi sono un problema

Per il portoghese non servono più i 50 milioni inizialmente richiesti, ma adesso potrebbero bastarne circa 40. Fofane e Tomori piacciono alla Juventus
Il Milan chiude per Moreira, ma ora deve vendere: Leao costa meno, Nkunku e gli altri esuberi sono un problema
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Se c’è una Roma che prende Mora, a fatica, c’è un Milan che prende Moreira a sorpresa. La trattativa per l’esterno sinistro belga è cosa fatta ed è già in città: il 2004 arriva per una cifra importantissima superiore ai 45 milioni di euro più 20 di bonus (facili e difficili da raggiungere). Lo voleva appunto la Roma, ma alla fine sarà un giocatore rossonero, con il club di Cardinale che ha trattato in gran segreto con lo Strasburgo per riuscire a chiudere e annullare ogni possibile intrusione di mercato. Serviva un vero e proprio blitz per accontentare Ruben Amorim, che sul mercato ancora dei rinforzi li attende eccome. Moreira non sarà l’unico, questo Cardinale lo sa anche a costo di investire più di quello che aveva pensato. Ma serve anche cedere. Serve soprattutto cedere, anzi. Con Leao in testa.

Perché l’estate ondivaga del portoghese ora riporta al centro della questione proprio il suo futuro: che farà? Amorim è stato chiaro, con lui, con Cardinale e pure con la piazza: se dovesse rimanere, bene. Se no, il Milan se ne farà una ragione. Altro che intoccabile e soprattutto altro che prezzo inaccessibile per lasciarlo partire: dai 50 milioni inizialmente richiesti, ora potrebbero bastarne circa 40. O 35 più bonus, quelli a cui si era inizialmente fermato il Galatasaray quando trattava il giocatore qualche settimana fa. I discorsi potrebbero riprendere per il numero 10 la cui parentesi rossonera di sette anni potrebbe quindi chiudersi davvero in questi giorni. Leao, però, non è un ‘esubero’. Sarebbe sbagliato considerarlo tale: resta nel progetto fino a quando non arriverà qualcosa di concreto per lui. Fuori dal progetto sono altri.

Nkunku è il primo. L’attaccante per cui l’anno scorso il Milan spese 40 milioni, proprio così. Ora ne chiede 35 per lasciarlo partire, ma il francese guadagna 5 milioni netti più bonus ed è il motivo per cui la Roma (di nuovo…) ha al momento frenato ogni possibile velleità. Sul giocatore, ci sono squadre di Bundesliga oltre alla Roma. Ma tutte aspettano l’offerta migliore. E mentre Odogu si trasferisce in prestito al Tolosa, restano da risolvere i casi pesanti di Tomori e Fofana. Piacciono entrambi alla Juventus, soprattutto il centrocampista, ma costano tanto, sia di cartellino sia di ingaggio. Che è il problema al momento più spinoso da affrontare in casa rossonera.

Cardinale ha capito che per la prima volta dovrà sacrificare il bilancio nel nome del campo, soprattutto se vorrà accontentare Amorim in un anno in cui, e questo il presidente rossonero lo sa molto bene, non potrà permettersi di sbagliare ancora. Ma cedere diventa fondamentale, al netto degli arrivi che ancora ci saranno. Riuscirci, però, non sembra cosa così facile.

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